Al Signor Sindaco del Comune di Reggio Calabria
All’Assessore alla cultura di Reggio Calabria
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Premesso che
La città di Reggio Calabria si sta muovendo per divenire sempre più città della cultura e del turismo,
Premesso che
culturalmente Reggio Calabria ha grandi potenzialità inespresse,
Attestato che
Già nel lontano primo febbraio 1948 il fermento culturale reggino si è manifestato con la fondazione della rivista trimestrale di cultura denominata "Historica" da parte del noto e compianto storico calabrese Prof. Domenico De Giorgio, che proprio in quel periodo colmò il vuoto di pubblicazioni che potessero ospitare tanti giovani studiosi dell’epoca.
Rilevato che
"Historica" ha raccolto negli oltre cinquant’anni di gloriosa carriera grandi firme calabresi, nazionali ed internazionali di filosofi, storici, ed economisti, tra i quali si ricordiamo i nostri concittadini Gaetano Cingari, Italo Falcomatà,Ferdinando Cordova,Agazio Trombetta e Rosario Villari.
Attestato che
"Historica" già dal primo numero si definisce :<<come rivista che intende la realtà come storia e la civiltà come integrale umanesimo, non è legata ad alcuna confessione religiosa nè ad alcuna ideologia politica .Vuole portare il suo contributo ad una cultura viva,umana, senza pregiudizi e senza posizioni ferme e fisse. E’ per una libera critica,per gli studi seri e sereni,per le discussioni,per i dibattiti sulle idee che possono orientare,chiarire,stimolare al lavoro e alla riflessione,senza polemiche astiose sugli individui. La rivista, pur nella sua mole modesta,è aperta a tutti
coloro che hanno qualcosa di nuovo da dire, a tutti coloro che lavorano e pensano!>>
Attestato che
Nel Novembre del 2002 , prima di morire, lo storico calabrese Prof. Domenico De Giorgio ha voluto donare ( tramite atto notarile Maria Federico del 14/11/2002 rep. 53503) all’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria la prestigiosa testata e che questo atto è stato accolto con
grande entusiasmo dall’Amministrazione dell’epoca e dall’assessore competente con tanto di conferenza stampa e pubblicizzazione tramite gli organi di stampa e tv locali definendo la rivista come "strumento di eccellenza per diffondere il patrimonio storico …"
Attestato che
Dopo il decesso del Prof. DE Giorgio , nei primi mesi del 2003, si è stabilito che la redazione e l’amministrazione della rivista fossero collocate presso la biblioteca comunale "De Nava" rinnovandone l’organigramma e dotandola di un direttore scientifico, un direttore responsabile,un
direttore amministrativo,un comitato scientifico di 5 componenti, di un comitato di redattori con altrettanti componenti e di una segretaria amministrativa.
Emerso che
Il Prof. Cordova ha , nei mesi scorsi, denunciato che ,ormai, da molti anni la rivista, nonostante i buoni propositi del 2003, non viene più pubblicata ed infatti l’ultimo numero andato in stampa è del 2004 ( ben quattro anni or sono).
Da quella denuncia che intendeva sollecitare l’attenzione del Sindaco e della sua Giunta nulla si è mosso a favore della rivista.
Si chiede
Il Consigliere Comunale
Demetrio Delfino




