La copertura della rete wireless fa la sua comparsa anche nella nostra città. Per evitare fraintendimenti e mettere da parte, sin dall’inizio, futili polemiche, ricordiamo, ai nostri concittadini, che alle scorse elezioni comunali era presente, nel nostro programma relativo alla seconda circoscrizione (Tremulini, Pineta Zerbi, Eremo), l’impegno a far si che l’intero territorio compreso in quest’ultima potesse essere coperto dalla rete wireless. Detto ciò però crediamo utile offrire ai lettori ed all’Amministrazione qualche spunto di riflessione e perchè no elargire qualche consiglio. Giusto sottolineare la nobiltà dell’impegno a diffondere in tutto il territorio la copertura della rete wireless in quanto strumento grazie al quale le nostre famiglie, finalmente tutte le famiglie, potrebbero usufruire della rete internet con il conseguente accesso a quello che è il mondo dell’informazione e della cultura libera e gratuita, della comunicazione internazionale, nonché a quelli che sono i nuovi metodi di presentazione dei curricula per coloro che sono in cerca di occupazione o per poter compiere tutte quelle operazioni, principalmente burocratiche, che oggi è possibile eseguire da casa tramite internet. Altrettanto giusto ci sembra però evidenziare il fatto che per dare massima utilizzazione a questo servizio più giusto sarebbe stato, a nostro parere, partire proprio dai quartieri maggiormente abitati e magari da quelli più distanti dal centro proprio allo scopo di sopperire alla difficoltà di raggiungere le “sedi della burocrazia”, per dare la possibilità di accesso al servizio senza doversi spostare da casa. Riuscite ad immaginare un qualsiasi cittadino che “in spiaggia sotto l’ombrellone” cerca ad esempio di controllare che fine abbia fatto il pacco spedito al figlio? O che cerca di iscriversi all’università? Beh noi no. L’unica nota polemica che vorremmo sollevare prende spunto proprio da questa immagine che ci viene presentata del cittadino “in spiaggia sotto l’ombrellone”: di che spiaggia stiamo parlando? Di quella strappataci dai lidi privati o di quella del Lido Comunale che versa da tempo in uno stato di abbandono senza precedenti? Noi crediamo ci si riferisse alla prima vista anche l’intensità del segnale e la zona di copertura dello stesso: alta in prossimità dei lidi privati, scarsa e poco presente a ridosso del Lido Comunale. L’intento di questo articolo è quello di spiegare ai nostri cittadini che si può condividere un obbiettivo (la copertura della rete sul territorio della nostra città) ma che certamente diverse possono essere le strade per raggiungerlo e la scelta di queste dipende dalla priorità che si da ai bisogni. Noi comunque vigileremo speranzosi sulla promessa dell’Amministrazione Comunale di allargare il raggio di copertura della rete wireless al territorio compreso nelle 15 circoscrizioni e nel contempo crediamo utile proporre un’azione di incentivo economico all’acquisto di un computer per le famiglie meno abbienti, magari considerando il modello ISEE, per far si che realmente la fruizione della rete sia alla portata di tutti e non solo di chi possiede un computer portatile da utilizzare…”in spiaggia sotto l’ombrellone”.
Partito dei Comunisti Italiani
Sez. Stella Rossa




