Una lite per futili motivi è degenerata in un accoltellamento tra due persone di Gioia Tauro. Nell’immediatezza il personale della Squadra Volanti e della Sezione Investigativa operativa di quest’Ufficio, giunto sul posto a seguito di segnalazione al 113, ha tratto in arresto per tentato omicidio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere CARERI Luigi, nato a Gioia Tauro il 27/02/1976 ed ivi res. in via T. Speri nr. 2, operaio nel settore della lavorazione del ferro.La vittima del tentato omicidio è COSTANZO Salvatore, nato a Taurianova, il 25/07/1969, res. in Gioia Tauro in via Salina nr. 8, attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale di Gioia Tauro, poiché colpito in più parti del corpo con un coltello da cucina. Il fatto è avvenuto in Gioia Tauro, intorno alle ore 22.20, sotto l’abitazione del CARERI, dove il COSTANZO si era portato insieme ad altre due persone per avere conto dal CARERI su un lavoro in ferro che quest’ultimo doveva eseguire in un locale di Tropea. Appena giunto sul posto il COSTANZO, spalleggiato dai due amici, ha iniziato ad inveire contro il CARERI che, a suo dire, non aveva svolto bene il lavoro commissionatogli. A questo punto, il CARERI si agitava al punto da colpire il COSTANZO dapprima con l’asta di una tenda da sole e, poi, afferrando un coltello da cucina, lo feriva in diverse parti del corpo. Conseguentemente, il ferito veniva subito accompagnato dai due amici presso il pronto soccorso del locale nosocomio, dove il sanitario di turno disponeva il ricovero in prognosi riservata, riscontrando ferite multiple.Il CARERI veniva tratto in arresto per tentato omicidio e violazione art. 4 legge 110/75. Sul posto il personale operante rinveniva un coltello da cucina e un cacciavite, armi improprie utilizzate nella colluttazione rispettivamente dal CARERI e COSTANZO. Per i rilievi di rito si portava sul posto anche personale del locale posto di Segnalamento e Documetazione della Polizia Scientifica. Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, dott.ssa Ivana SASSI, che disponeva l’arresto del CARERI.