Tutto il mondo accademico risulta in pieno fermento relativamente ai tagli che il dpef Tremonti sta mettendo in atto nel settore chiave dell’ Università e della ricerca,insomma nel futuro delle nuove generazioni.
La stessa Crui,definisce l’operazione in maniera chiara, quando ,in un documento votato all’unanimità,sostiene che la manovra finanziaria necessita di una sostanziale revisione nella parte riguardante il mondo dell’Università.
C’e’ da segnalare che il nostro sistema universitario,se paragonato agli standard europei è già largamente sotto finanziato,un ulteriore altro taglio,rischierebbe seriamente di portare il mondo universitario pubblico al dissesto.
L’Università porta ricchezza,apre importanti orizzonti lavorativi,crea aggregazione,è luogo di confronto e accrescimento culturale,altri sono i settori che necessitano di una rivisitazione delle risorse,il mondo accademico come quello scolastico va incentivato e supportato.
Se da un lato,il governo taglia,c’e’ da dire che la Regione Calabria invece,impegna fondi Ue per il mondo Universitario,è proprio il Sole 24 ore, che documenta l’intervento regionale in 101 milioni destinati per migliorare il livello di istruzione degli studenti Calabresi e di 45,2 milioni riservati all’alta formazione e agli studenti Universitari.
L’obiettivo che si pone la Regione è di lunga portata:portare gli studenti ai livelli medi continentali di istruzione con la relativa riduzione della disparità scolastica e integrazione scuola lavoro.
Il piano regionale riguarda anche il sostengo economico agli studenti svantaggiati,vaucher per partecipare a corsi di lingue in Europa,perfino stage formativi che possano coinvolgere i ricercatori.
Investire sul mondo accademico vuole dire dare spazio ai giovani,investire sul futuro del paese,non vogliamo un Università di elite ma aperta,con meno burocrazia,regole chiare e che abbia negli enti locali a tutti i livelli punti di sostegno fattivo,l’Università deve essere il motore della mobilità sociale,dando valore al merito a tutti i luoghi del sapere,noi ci crediamo.
Consigliere di Amministrazione Ardis Reggio di Calabria




