
Lo scorso primo maggio è stato premiato dall’ANCI Veneto, in qualità di sindaco emerito di Ponte di Piave (provincia di Treviso), significativa
la motivazione: "ha avviato un percorso virtuoso per l’intera comunità favorendo una forte crescita e sviluppo in molti settori amministrativi”.
Il Generale Cetola aveva detto in conferenza stampa di impegnarsi assiduamente per portare in riva allo Stretto le migliori professionalità per condurre al meglio la "mission impossible" per ricondurre l’azienda nel binario della legalità e della buona prassi amministrativa. E Gino Redigolo sembra possedere tutte le carte in regola per riprendere un settore, quello amministrativo, fortemente compromesso da pessima gestione che ha incancrenito l’intero apparato.
Ha presentato un convegno avente ad oggetto la “Reingegnerizzazione della struttura informativa e dei sistemi di controllo di servizi in outsourcing, global service, project financing” introducendo il progetto sulla concessione di finanza di progetto relativo alla ristrutturazione, al completamento e all’ampliamento degli ospedali di Castelfranco Veneto e Montebelluna.
Ambiva al terzo mandato da DG, ma il Governatore Galan ha optato per altre personalità.
Da ieri comincia l’avventura a Reggio Calabria.




