Riceviamo e pubblichiamo
Il dibattito che si è animato negli ultimi mesi attorno ai centri per l’impiego (alla faccia delle politiche attive del lavoro della provincia… sic!) poteva apparire il solito malcontento degli esclusi ad un concorso. Insomma un qualcosa di scontato in una città che ha grande sete di lavoro, dove troppo spesso con i “si dice” si alimentano pettegolezzi. Ma alla resa dei conti, come si USA dire, tutti i nodi vengono al pettine! Altro che guerra fra poveri. Dall’elenco pubblicato sul sito istituzionale della provincia apprendiamo che… in una provincia che non è quella di Bolzano, ripeto, una provincia che non è quella di Bolzano… in barba a tutte le regole etiche e morali che dovrebbero animare l’amministratore come il “buon padre di famiglia” si firmano contratti con cifre astronomiche per un attività di poco più di tre mesi… Vergogna Morabito! Dare venticinquemila euro, quasi tre anni di lavoro di un LPU/LSU, a ragazzi poco più che ventenni, alla prima esperienza lavorativa, è uno schiaffo morale che questo territorio non merita. Morabito è riuscito a superare finanche le “scandalose” consulenze che il suo compagno di partito Fuda ha dato alla SOGAS. In conclusione non posso non sottolineare che in questa “brutta storia”, tranne qualche comunicato stampa, i sindacati e l’opposizione sono stati completamente assenti.
Beniamino Scarfone – consigliere comunale An Reggio Calabria




