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    Reggio: capigruppo maggioranza Comune contro "canto delle sirene"

    In politica contano i fatti, non già i proclami e le promesse. Ed i cittadini, stanchi dei “buoni propositi” del centrosinistra, continuano a respingere il canto delle sirene che in Calabria sono rappresentate dagli amici del Governatore Loiero. Nel loro pragmatismo c’è ancora tutta la filosofia Ottocentesca, nel nostro, invece, la concretezza. La nostra attività politico – amministrativa è facilmente individuabile negli interventi sul territorio ed in quelli che continuano a produrre effetti positivi, anche nei settori del sociale e dell’occupazione.  La gente di  Reggio è in grado  di fare  una  lucida comparazione tra il concreto e le promesse. Forse c’è sfuggito qualcosa, per questo la città, formalmente, tramite il suo Sindaco, invita l’onorevole Loiero a venire a Reggio, e non limitarsi alle  sporadiche presenze a palazzo Campanella, così da spiegare ai reggini cosa il suo Governo ha fatto per la più grande città della Calabria. Nei flashback della politica rivediamo le reiterate promesse. L’ultima si riferisce a poco meno di un anno fa, sull’acqua della diga sul Menta, che, nel sarcasmo popolare, viene identificata come “il miraggio Loiero”.

    I numeri sciorinati poi da Demetrio Naccari, strumento per confutare i rilievi sulla Sogas, schienano al tappeto l’attuale assessore regionale al Bilancio come fosse un principiante di lotta greco – romana, metafora che ci riporta ai trascorsi sportivi del rappresentante della Giunta Loiero. La Sogas e l’aeroporto: altri due miraggi, nonostante le cifre che asseriscono essere state stanziate per il decollo dello scalo aeroportuale dello Stretto.  Se è vero che la Regione ha finanziato la Sogas, i calabresi hanno il diritto di chiedersi come questi fondi siano stati spesi, visto che il “Tito Minniti” è stato interessato solo ad un maquillage. Restano i debiti, e le compagnie che hanno abbandonato lo scalo. Questo capita quando non si tiene conto  dello sviluppo, ma ci si muove nel contesto di strategie elettorali. Qualcuno ha chiesto conto all’ex senatore Pietro Fuda del suo operato in qualità di amministratore unico della Sogas? I cittadini sono in attesa di risposte, anche sui quaranta milioni di euro, stanziati dal Governo Prodi per gli aeroporti calabresi, e destinati dalla Giunta Regionale a sostegno delle politiche degli scali di Lamezia e Crotone. Non intendiamo fare, assolutamente, polemiche perché il nostro tempo lo dedichiamo a risolvere i problemi della gente.  Ma non possiamo esimerci dal ricordare ai consiglieri comunali del PD che sarebbe il caso di portare, ancora una volta, l’intera problematica dell’Aeroporto dello Stretto in Consiglio comunale. Ed in quella sede chiarirci sui dubbi legati al bando, pubblicato  di recente su internet, relativo al “progetto integrato di  formazione con incentivi all’occupazione, finalizzato al conseguimento  delle licenze di manutentore aeronautico (meccanico certificante di manutenzione di linea)”  che impone ai proponenti di convenzionarsi con la Sacal, cioè la società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, alla quale, per questo compito formativo, saranno stanziati quasi cinque milioni di euro. E su questo cosa dirà l’assessore Naccari Carlizzi che fa finta di non sapere?    (Roto San Giorgio)