Riceviamo e pubblichiamo:
Abbiamo appena ieri espresso le nostre doverose considerazioni sullo smembramento dell’AFOR da parte della Giunta regionale, che già si propone all’attenzione delle forze politiche che hanno a cuore le sorti della nostra Regione l’incredibile vicenda del mancato insediamento dell’impianto della Nuova Biozenit S.p.A. presso Simeri Crichi, provincia di Catanzaro. In breve, la predetta Società aveva in programma la creazione di una centrale elettrica da biomasse, per un investimento di circa 45 milioni di euro che avrebbe garantito ben 130 posti di lavoro.Ebbene, nonostante la preziosa opportunità creatasi ed a fronte della volontà di una grande Azienda di investire in Calabria, la Giunta Loiero, per inconcepibile inerzia ed evidente dispregio delle esigenze di chi aspira legittimamente ad un posto di lavoro, ha lasciato cadere nel vuoto le richieste di concessione del terreno necessario alla realizzazione degli impianti, fin quando il gruppo industriale non ha deciso di insediare le strutture nella Regione Puglia. Il Partito Repubblicano e tutti coloro che ritengono prioritaria la soluzione dell’emergenza disoccupazione non accettano assolutamente la colpevole disinvoltura con la quale la Giunta Loiero sta sistematicamente affossando strutture, inziative ed anche parti dell’Amministrazione (vedi AFOR) già funzionanti o in procinto di essere avviate con successo. Quale possa essere, se esiste, il filo logico dell’attuale governo regionale, ci sfugge. Di sicuro, i calabresi non gliene saranno riconoscenti , anche perché al di là delle responsabilità personali e oggettive il rapporto umano deve essere in ogni caso tutelato nel rispetto reciproco delle parti. Il Capogruppo al Consiglio Comunale (Pri) Antonio Rappoccio