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    Mammola, la giornata del donatore

    Si è svolta a Mammola la prima edizione della giornata del donatore organizzata dall’Avis locale. Nelle sede di via Mulino alla presenza  del parroco Don Alfredo Valenti è avvenuta l’intitolazione della sezione Avis comunale al dottore Francesco Chindamo prematuramente deceduto nel 2006 essendo stato il fondatore nel 2000 dell’associazione donatori di sangue Avis di Mammola. Il parroco Don Alfredo alla presenza della famiglia Chindamo ha benedetto la nuova insegna offerta dal lions club di Locri. A seguire, in piazza Ferrari è stato programmato un incontro sul tema: “La donazione del sangue: un atto sociale un impegno civile ,dalla solidarietà alla cultura del dare responsabile”. Nel corso dell’importante dibattito sono state discusse tutte le tematiche relative alla donazione del sangue con importanti interventi da parte del presidente Vincenzo Romeo Presidente AVIS Provincia di Reggio Calabria, e da Antonio Bonfà  Direttore Centro Trasfusionale Ospedale di Locri, inoltre hanno preso parte al dibattito il presidente del lions club di Locri Piero Multari , il presidente Avis di Mammola Nicodemo Seminara, e in rappresentanza del comune di Mammola  il capogruppo Pino Agostino. “Vogliamo crescere per continuare ad essere autosufficienti, migliorare i servizi di cura, contribuire all’autosufficienza Regionale hanno affermato tutti negli interventi” Donare sangue è sicuro e aiuta a controllare la salute. Il sangue è una fonte di vita rinnovabile: lo si può donare regolarmente senza alcun danno perché l’organismo lo reintegra molto velocemente. Un piccolo gesto può fare grande la vita. Alla  prima giornata del donatore erano inoltre presenti i rappresentanti delle associazioni Avis di Cittanova, e la sezione Avis di Locri. A termine del dibattito sono state consegnate dal giovane Nicola Ritorto che con grande impegno ha organizzato la giornata membro del direttivo Avis  gli attestati di benemerenza ai donatori Mammolesi che sono oltre un centinaio.
    Nicodemo Barillaro