
DURO SCONTRO INTESTINO TRA LAMBERTI E CANALE
di Claudio Cordova
Non capita tutti i giorni di vedere il sindaco Giuseppe Scopelliti e il consigliere Eduardo Lamberti-Castronuovo trovarsi d’accordo su questioni di tipo politico.
Capita, invece, sempre più spesso, che lo stesso Lamberti, e di conseguenza tutto il Partito Democratico, di cui è coordinatore e portavoce, si trovi in totale disaccordo strategico con i colleghi dell’esigua minoranza di Palazzo San Giorgio, in particolare con il consigliere Massimo Canale. Del resto, le avvisaglie di qualche malumore e/o divergenza di vedute all’interno dell’opposizione di centrosinistra in Consiglio Comunale i più attenti l’avevano già notata pochi giorni fa, quando, nel corso del dibattito sulla Commissione d’indagine in Comune, fu proprio Massimo Canale a estraniarsi, affermando la propria intenzione di intervenire, dopo Lamberti, nonostante accordi (di cui Canale, però, si è detto estraneo) tra maggioranza e minoranza prevedessero un solo intervento per parte.
Riguardo allo scontro odierno, procediamo con ordine: l’accesa discussione consiliare sull’Hospice “Via delle Stelle” di Reggio Calabria scivola, inevitabilmente, anche sulla gestione sanitaria operata dalla Giunta di Agazio Loiero, di centrosinistra. Il sindaco Scopelliti attacca l’operato della Giunta Regionale, rea, secondo il primo cittadino, di una politica fallimentare e di scarsa attenzione verso Reggio Calabria.
Fin qui nulla di nuovo sotto il sole.
La notizia arriva, invece, quando il consigliere Lamberti, in un accorato intervento, dà manforte alle parole di Scopelliti condannando l’operato dell’Esecutivo Regionale e il totale disimpegno dell’Azienda Sanitaria verso l’Hospice, che, per un solo anno di vita, necessita di circa 1,2 milioni di euro.
Un intervento apprezzato da (quasi) tutta l’Aula.
Subito dopo arriva, infatti, l’intervento di Massimo Canale consigliere del Pdci (partito che, con Michelangelo Tripodi, occupa l’assessorato all’Urbanistica nell’Esecutivo Loiero) che attacca duramente l’operato dei colleghi di opposizione. La sincera difesa della città di Lamberti non piace proprio a Canale; e così, tra sfottò sulla tanto sofferta composizione del gruppo unico del Pd in Consiglio Comunale e accuse, neanche tanto velate, di tradimento, il consigliere Canale apostrofa Lamberti e compagni: “Credevo di aver visto di tutto, ma questo atteggiamento del Partito democratico, che fa l’opposizione a sé stesso, rivelandosi l’alleato più prezioso del centrodestra, mi costringe a ricredermi”.
Il clima di incredulità, bipartisan, dell’Aula viene spezzato dalla replica di Lamberti che afferma “di parlare con cognizione di causa per diretta conoscenza del lavoro prezioso fornito dall’hospice”.
Parole che rappresentano i titoli di coda ad un dibattito, quello relativo all’hospice e alla sofferenza che esso, tramite il lavoro del personale, cerca di alleviare, che tutto sarebbe dovuto diventare tranne che una volgare contesa politica o una, aprioristica, difesa della bandiera.




