Nell’ambito della rassegna Incerti/sguardi organizzata dal DAMS n.o. dell’Università di Palermo con sede a Bagheria (PA), in programma dal 26 al 28 giugno presso il Palazzo dei Principi Aragona- Cutò, sede del corso di laurea, sarà presentato il volume, edito dalla Città del Sole Edizioni, Le parole di Tornatore, a cura di Federico Giordano. Interverranno il sindaco di Bagheria, Biagio Sciortino, il presidente del Dams n.o. Renato Tomasino, il critico Gregorio Napoli, il docente di fotografia e organizzatore della rassegna Angelo Pitrone, e il curatore del volume Federico Giordano. Coordinerà i lavori il prof. Rino Schembri, docente di cinema presso la stessa universitàLa rassegna presenterà i lavori dei giovani studenti del DAMS, originali percorsi creativi accomunati dalla voglia di sperimentare, e sarà accompagnata da un momento di riflessione proprio sul cineasta bagherese, maestro di immagine e di comunicazione.Le parole di Tornatore, pubblicato dalla casa editrice reggina nella sua nuova collana dedicata al cinema Lo specchio scuro, raccoglie una serie di saggi critici che affrontano da molteplici punti di vista e prospettive teoriche l’opera del regista siciliano. Il volume è stato presentato per la prima volta al pubblico al Festival di Taormina 2007, in occasione della retrospettiva dedicata al regista. Gli autori degli interventi sono tutti giovani studiosi delle più importanti Università italiane che interrogano il cinema di Tornatore attraverso nodi concettuali specifici, che non hanno l’intento di esaurire l’universo tornatoriano, ma di approfondirlo, facendone emergere l’estrema complessità.Accanto, quindi, a saggi che analizzano il mondo siciliano di Tornatore, a temi come il Soggetto e la Metafisica, la Memoria e i generi cinematografici, troviamo quindi approfondimenti sul modo di intendere la Figura, il Corpo, ma anche l’Architettura e i Passaggi, intesi come arditi accostamenti tra l’arte figurativa contemporanea e le sue risonanze nel cinema del regista, che da più vicino interessano gli studenti di fotografia. Il libro racchiude inoltre, un prezioso intervento inedito dello stesso Tornatore, la Lezione di scrittura cinematografica: un’analisi de La sconosciuta, tenuta dal regista presso la Cineteca di Bologna nell’aprile 2007. Un formidabile documento che illustra la genesi di uno dei suoi film più controversi, che ha ricevuto un vasto successo di critica e di pubblico.Tornatore, che è intervenuto lo scorso gennaio all’incontro di presentazione del libro a Roma, si è detto piacevolmente stupito dall’interesse suscitato nei giovani studiosi e dell’accuratezza con cui l’analisi della sua opera è stata portata avanti nel volume.La casa editrice di Reggio Calabria ha dimostrato grande coraggio nello scegliere di dedicarsi a un settore di nicchia come il cinema, acquisendo prima la testata della storica rivista Cinemasessanta, diretta da Mino Argentieri, e poi dando fiducia a un gruppo di giovani ricercatori universitari, come nel caso de Le parole di Tornatore.