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    Messina – De Luca: “Voglio banca dati dove inserire nomi di tutti i pendolari”

    Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, in collegamento in diretta con Barbara D’Urso a Pomeriggio live è un fiume in piena. “Abbiamo rintracciato una renault 4, simbolo dello sbarco di questa notte. Sono dei francesi che hanno attraversato tutta l’Italia, due uomini e una donna. Li abbiamo individuati, grazie alla Polizia Municipale che si è messa in contatto con i Carabinieri di Acitrezza e siamo riusciti a farli mettere in quarantena. Andavano a rincongiungersi con un altro gruppo di francesi.

    Stasera alle 20 sarò qui, continua il sindaco, agli imbarcaderi e se non arriva qualche rappresentante del Governo io non faccio scendere più nessuno. Noi siamo in trincea. La gente non ce la fa più a vedere queste cose, perchè sono le famose norme di carta, di plastica, di chi ci governa e non sa, a livello pratico, come si fanno le cose. Noi non possiamo andare avanti così.

    Ci troviamo norme balorde, noi sindaci, sulla nostra testa. Perchè quando un Ministro dice alla gente che possono uscire pur se stanno attorno ad un condominio, è un messaggio da Repubblica delle banane. Siamo in guerra ed in questo momento bisogna essere rigidi. Perchè nessuno ha pensato di costruire la filiera organizzativa per censire e per bloccare? Perchè ci sono al comando le persone sbagliate che quando fanno le leggi poi non sanno come applicarle.

    Quello che si doveva fare dall’inizio – continua De Luca- era censire i pendolari dello Stretto che vivono a Reggio ma lavorano a Messina. Ecco perchè il sistema è andato in tilt e nessuno sta risolvendo il problema. Io chiedo una banca dati dove si inseriranno i pendolari che ogni giorno lavorano a Messina e non avranno bisogno di controlli particolari, gli altri pendolari che vorranno arrivare qui dovranno chiedere, tre ore prima di imbarcarsi, il motivo reale del loro spostamento e dopo accurate verifiche se non ci sarà un valido motivo non passeranno – conclude il sindaco.