“Ascoltiamo con un sentimento misto di soddisfazione e scetticismo le parole pronunciate ieri a Messina dal candidato alla presidenza regionale dello schieramento del centrosinistra”. Lo scrive in una nota Capitale Messina che in merito aggiunge: “Micari ha dichiarato, come si legge sulla Gazzetta del Sud di oggi, ‘la questione dei porti di Messina e Milazzo va rivista. Ne parleremo col Ministro Delrio’. Benissimo! Ma alle parole devono seguire i fatti: ne parli subito il Rettore palermitano col Ministro PD, in maniera tale da avere risposte chiare e certe da subito.
D’altra parte Delrio dovrebbe venire in città il 2 ottobre per tagliare il nastro del cantiere del porto di Tremestieri, quale migliore occasione?
Quel giorno scopriremo se il PD concorda con le affermazioni del proprio candidato alla Regione.
E nello specifico se si intende mantenere l’autonomia della nostra Autorità portuale introducendo una sedicesima autorità nel sistema nazionale delle ADSP, od in subordine garantire condizioni di autonomia gestionale ed economico-finanziaria e di tutela dei porti di Messina e Milazzo.
Ma non solo, vogliamo sapere come si vuole farlo, considerato che, come noi avevamo più volte segnalato, l’occasione utile per modificare la riforma nella direzione da noi auspicata era quella delle “disposizioni integrative e correttive” del Decreto, previste dall’art. 8 comma 6 della Legge Madia, implementabili entro un anno dalla sua emanazione. Termine ormai superato.
Aspettiamo, quindi, lunedì prossimo per sapere se la posizione di Delrio sulla nostra Autorità portuale è cambiata, anche se mai come in questo caso, in noi il pessimismo della ragione prevale sull’ottimismo della volontà”.






