all’Albo Pretorio e sulla rete civica di palazzo Zanca, e gli interessati alla concessione potranno presentare richiesta, indirizzata al Comune di Messina, ufficio protocollo del dipartimento patrimonio e demanio. Lo schema di regolamento, composto da 15 articoli, disciplina le modalità, i criteri e le condizioni per la concessione in uso a terzi dei beni immobili confiscati alla mafia, ai sensi della legge 109/96, così come modificata dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006, art. 1, commi 201 e 202, e trasferiti al patrimonio comunale. I due beni immobili, confiscati alla mafia ai sensi della Legge n. 575 del 31 maggio 1965 e consegnati al Comune di Messina nel maggio del 2011, riguardano un appezzamento di terreno con fabbricato annesso a Marmora, per una superficie complessiva di 2085 mq., ed una villa con piscina e campo da tennis a Rodia, per circa 400 mq, che sono stati inseriti nel patrimonio del Comune di Messina per essere avviati a progetti PON “sicurezza per lo sviluppo e riqualificazione”, con l’assegnazione entro il 20 gennaio.




