Tappa probabilmente decisiva domani mattina, 27 aprile ’12, alle ore 11, a Palazzo Zanca per la vertenza della Pubblica Illuminazione. Per quell’ora, infatti, è stato confermato l’incontro tra i rappresentanti della Fim Cisl e dei lavoratori ex Schipani con il sindaco, l’assessore al Lavoro Capone e l’azienda, il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune e il Consorzio Aristea Smail.
L’incontro segue la protesta dello scorso 17 aprile dei lavoratori rimasti fuori dall’appalto per la Pubblica Illuminazione. “Chiederemo all’azienda – anticipa Nino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl di Messina – di rispettare quanto previsto nel capitolato d’appalto e cioè il reimpiego delle maestranze ex Schipani, come la stessa azienda aveva confermato di voler fare il giorno dell’affidamento del servizio avvenuto lo scorso agosto. All’Amministrazione comunale chiediamo di farsi garante per il rispetto del capitolato che prevede il riassorbimento delle maestranze”.
A preoccupare la Fim Cisl sono stati i continui affidamenti ad altre ditte, da parte dell’Aristea-Smail, di lavori che potevano svolgere anche gli stessi ex Schipani.
“Chiederemo, a tal proposito – continua Alibrandi – intanto che vengano incrementate, sino al numero previsto dal bando, le maestranze attualmente impiegate con gli ex Schipani e inoltre ci faremo promotori per arriva alla stipula di un accordo che preveda che nei casi di lavori straordinari e urgenti venga impiegato il personale ex Schipani rimasto fuori dal riassorbimento. Al momento della firma del contratto, lo scorso 23 dicembre il Consorzio Aristea-Smail ci aveva assicurato di voler assumere 14 unità in totale. Sinora sono state assunte solo 7 persone”.
“Ci auguriamo – conclude Alibrandi – che, domani, tutti gli attori decisivi in questa trattativa siano presenti al tavolo e che ognuno di loro dia il proprio contributo per la risoluzione positiva della vertenza, perché in gioco c’è il futuro di 21 famiglie messinesi e un patrimonio professionale da non disperdere”.




