Arrestati dalla polizia tre componenti della “banda della lancia termica” che a Messina da qualche mese mette a segno furti a ripetizione in appartamenti del centro.
Sono due pregiudicati e un incensurato bloccati subito dopo aver svaligiato una casa in via Garibaldi. Gli agenti hanno recuperato aregenteria, 3 pistole regolarmente detenute dal proprietario dell’immobile, oggetti d’antiquariato e gioielli pr un valore di 60 mila euro. L’arrivo della polizia ha impedito ai malviventi di forzare la cassaforte em li ha costretti ad abbandonare, nel vano tentativo di fuga, un cannello ossidrico con bombola di acetilene, un grimaldello, corde e guanti in lattice. Secondo la Questura la banda aveva gia’ messo a segno un colpo da 100 mila euro in un appartamento in via Primo Settembre nella notte tra il 5 ed il 6 luglio ed un altro furto in un’appartamento di piazza S. Barbara nella notte tra l’1 ed il 2 luglio. Analoghe le modalita’ dei colpi: i ladri si arampicavano con delle corde o sfruttando i pluviali dei palazzi ragggiungendo balconi, finestre o lucernari ed unavolta dentro le abitazioni facevan man bassa degli oggetti di valore forzando cassaforti ed armadi blindati.




