Il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, è intervenuto sul mercatino di ferragosto del viale Giostra. “Ambulanza bloccata dal mercato del viale Giostra, I vigili del
fuoco ritardano l’intervento a causa delle lunghe file di automobili bloccate dalle bancarelle. Sono i titoli di giornali – sottolinea il presidente – che non vorremmo leggere mai. Ma la buona sorte non può accompagnare ed erigersi a fondamento della programmazione comunale del settore. Ogni anno siamo qui a ripetere la stessa solfa, ad evidenziare la sofferenza di interi quartieri della zona nord, letteralmente paralizzati per la concomitanza di tre importanti eventi: fiera di Messina, festa dell’Assunta e mercato. Più di centomila persone che si riversano nell’area di piazza Castronovo e lungo l’asse del viale Giostra. Le rampe di accesso che conducono alla piazza, così come le traverse laterali sono giustamente precluse alla viabilità. Tutto il traffico si carica – continua il presidente Previti – sui viali Regina Elena e Margherita, paralizzando quello proveniente dai quartieri di Santa Chiara, Giostra, Ritiro, San Michele, Scala Ritiro, SS. Annunziata, ecc…. Mi domando, così come tantissimi altri messinesi, se è proprio necessario concedere l’autorizzazione ad installare il suk proprio nel giorno di festa dell’Assunta, quando tutti gli altri esercizi commerciali sono chiusi e concederla proprio in un asse viario vitale, com’è il viale Giostra (estendendolo anche a monte – fatto ancor più grave – del viale Regina Elena, lungo il controviale sinistro), in prossimità della Vara e della Fiera Campionaria. Mi auguro che questo sia l’ultimo anno al quale si assiste ad uno spettacolo così indecoroso e di pura inciviltà. Agli ambulanti, che non hanno responsabilit&agra ve; e quasi tutti non messinesi, sia dato un altro sito o non lo si dia affatto. Se non sarà così si valuterà l’opportunità di rivolgersi alle autorità preposte per fare cessare questo pericolo, che potenzialmente pende sulla testa di decine di migliaia di cittadini. Nessuna polemica con l’assessore, né con l’attuale dirigente – conclude Previti – ma a loro faccio appello affinchè il prossimo anno tutto questo non abbia a ripetersi e cessi definitivamente questa palese vergogna che rende ostaggio gran parte della zona nord della città”.




