Milazzo, gli uomini di Labonia, hanno il compito di “salvare la faccia” nel derby di domani con l’Hinterreggio. Una sfida difficile che arriva dopo sette giorni altrettanto complicati, fatti di mugugni, lamentele e decisioni che potrebbero avere importanti ripercussioni sul futuro della società. Alfredo Di Lullo, presidente dell’Acr, infatti, dopo la sconfitta di Milazzo, è stato chiaro: il Messina è in vendita. Dietro questa scelta, l’errore di un uomo che si è circondato di “figure”, con scopi differenti dai suoi:. Con l’Hinterreggio bisognerà necessariamente fare punti, per cercar di raggiungere il prima possibile una salvezza che adesso è l’obiettivo principale. La squadra calabrese attualmente è decima in campionato, con tre punti in più dei giallorossi. Mister Felice Melchionna però non si lascia ingannare dai numeri e conosce bene i pericoli a cui possono andare incontro i suoi: “il derby è un match difficile, non è facile per nessuno giocare con il Messina, ma i miei ragazzi faranno di tutto per conquistare l’intera posta in palio”. Melchionna dovrà fare i conti con diverse assenze a centrocampo. Crucitti non ha ancora recuperato dall’infortunio e sta svolgendo un lavoro differenziato. In caso di forfait molto probabilmente sarà sostituito da un under. Davanti la coppia goal Niscemi-Zampaglione. Deve fare i conti con l’infermeria anche Labonia, che oltre allo squalificato Dall’Oglio, dovrà fare a meno di Romeo, vittima di uno strappo. Dopo il lavoro differenziato sono rientrati in gruppo Di Napoli, sofferente ad un tendine e Petagine, dolorante all’anca. Anche se non al top i due faranno parte della gara. Problemi anche per Sarli e Alizzi che hanno lavorato a parte. Dato positivo per i giallorossi, da tenere in considerazione: la squadra calabrese in casa ha subito fin ora ben 16 goal, peggio di lei solo il Modica (17). Ai tifosi non resta che sperare che la difesa calabra si confermi quella traballante che abbiamo visto fin qui, altrimenti per il Messina diventa tutto maledettamente difficile. L’incontro con inizio alle 14:30 a Bocale, sarà diretto da Gabriele Trasarti di Teramo, coadiuvato dagli assistenti di linea Luigi Faraldi di Bernalda e Leo Marano di Potenza.




