
Quest’ultimo match verrà recuperato già mercoledì 3 febbraio alle ore 14.30 come deciso dalle due formazioni interessate. Accolte quindi, le richieste di Nissa e Hinterreggio che, non potendo disporre rispettivamente di Carlo Failla e Rocco Benci (convocati per il Torneo), avevano chiesto di posticipare le sfide. Non tutte le squadre però, si sono mosse in questa direzione, infatti il Trapani, pur dovendo far a meno di un giocatore, non ha annullato l’impegno di domenica contro la Rossanese. Le altre partite che si giocheranno regolarmente sono: Acicatena-Adrano, Avellino – Viribus Unitis, Milazzo-Palazzolo e Modica-Sapri. Nonostante il rinvio della partita, la compagine guidata da Infantino, si è allenata duramente tutta la settimana, senza modificare di una virgola il normale programma di preparazione. Ieri, durante l’allenamento nel campo di Santa Margherita i giocatori hanno svolto prevalentemente lavoro atletico, agli ordini del preparatore Marangio, concludendo con la classica partitella a campo ridotto. Tra gli assenti Farò, ancora alle prese con l’infortunio al flessore, Petagine (solo fisioterapia) e Amato bloccato da sintomi influenzali.
Oggi, al posto della consueta rifinitura, il tecnico giallorosso guiderà al San Filippo una robusta seduta di lavoro prima di concedere ai suoi giocatori due giorni di assoluto riposo. La ripresa del lavoro è fissata per martedì pomeriggio. l’obiettivo è presentarsi quasi al completo per la delicata sfida contro la Rossanese, in programma il 7 febbraio. In quella occasione potrebbe mancare il solo Calabrò, squalificato dopo aver rimediato domenica scorsa il quarto cartellino giallo stagionale, considerato che Dall’Oglio e Sabatino potranno rispondere presente dopo aver scontato i rispettivi stop disciplinari.
Il calendario adesso mette a dura prova i peloritani, che nelle prossime due sfide se la vedranno con le sorprese della stagione (l’altra è il Milazzo), due matricole che stazionano in piena zona playoff a pochi passi dalla capolista Trapani. Calendario insidioso ma il Messina, che punta a inserirsi tra le prime cinque per disputare i playoff, non può permettersi rallentamenti, dopo la tonificante vittoria di cinque giorni fa sul Castrovillari, per compromettere una rimonta verso l’alta classifica non impossibile.




