Sono oltre 350 le unita’ dei Vigili del Fuoco, dei nuclei specialistici dei sommozzatori, dei soccorritori acquatici, dei SAF fluviali (speleo alpini fluviali) presenti al momento nella provincia di
Messina sconvolta dal nubifragio che ha causato, per ora, 18 vittime. A darne notizia lo stasso corpo dei Vigili del fuoco che precisa che sul posto operano anche sezioni cinofili, 3 elicotteri ed oltre 150 mezzi (anfibi, ruspe, pale gommate, escavatori, mezzi speciali per interventi in assetto alluvione). E’ stato anche disposto il raddoppio dei turni da tutta la Regione Sicilia mentre il trasferimento di uomini e mezzi e’ reso particolarmente difficoltoso dalla carenza del sistema viario e dalla interruzione dell’autostrada A18 e della SS 114 a causa delle numerose frane che si sono abbattute sul litorale ionico compreso fra il territorio di Tre Mestieri e quello di Rocca Lumera. Intanto, continuano ad affluire in Sicilia unita’ e mezzi con l’arrivo di altre sezioni operative con mezzi speciali. Gli elicotteristi dei vigili del fuoco hanno tratto in salvo persone e trasportato 2 ustionati e 4 dializzati presso l’ospedale di Messina, oltre a ripetute ricognizioni aeree per constatare dall’alto lo stato dei luoghi e valutare il tipo di interventi necessari, che sono resi difficoltosi a causa del fango che ha isolato alcuni paesi. (Asca)




