Incidente mortale ieri sera a Terme Vigliatore, nel messinese. Anna Maria Coppolino, 47 anni, sua figlia, Antonella Trifiletti, 14 anni, ed il figlio Rosario, 18 anni, sono morti ieri sera alle 22 circa. La donna ed i due figli, originari
di Rodi’ Milici, si erano allontanati dal paese per il classico shopping natalizio. Di ritorno, pero’, la Fiat Palio sulla quale viaggiavano e’ precipitata nell’alveo del torrente Mazzarra’. Secondo una prima ricostruzione, non ha retto il tratto di strada ceduto nelle scorse settimane a causa del maltempo. La donna ed i due figli sono morti intrappolati nell’auto. Il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Domenico Musto, ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti, per l’incidente mortale, avvenuto nella tarda serata di ieri, a Terme Vigliatore (Messina), dove hanno perso la vita una madre e i suoi due figli, rimasti intrappolati all’interno dell’auto precipitata nell’alveo del torrente Mazzarra’, in contrada Cannotta. A provocare l’uscita di strada della Fiat Palio potrebbe essere stata la mancata segnalazione del cedimento della strada provocata dal maltempo dello scorso 11 dicembre. Le vittime sono Anna Maria Coppolino, 47 anni di Rodi’ Milici, ed i suoi due figli, Antonella e Rosario Trifiletti, di 14 e 18 anni. A scoprire l’auto finita in un terrapieno in calcestruzzo un automobilista in transito. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’auto stava percorrendo la strada arginale che dalla statale 113 porta sul litorale di Marchesana e la conducente non si sarebbe acccorta per l’oscurita’ e la mancanza di segnali che era crollato l’argine destro del torrente Mazzarra’. Il magistrato ha ordinato il sequestro dell’auto e fatto eseguire accurati rilievi fotografici sullo stato dei luoghi. Nei prossimi giorni conferira’ l’incarico ad un ingegnere per accertare non solo la dinamica dell’incidetne ma anche per stabilire, se da questa possano ravvisarsi responsabilita’ da parte di chi non ha impedito il transito lungo la strada arginale.




