Il maltempo non ferma solo i pendolari delle Eolie. Da due settimane un’asina attende nel porto di Milazzo (Messina) di raggiungere Ginostra, l’arroccato borgo di Stromboli. Il proprietario Ulli Stulgies, un tedesco che da oltre trenta anni vive a Ginostra, ha dovuto “parcheggiare” la bestia, di nome Iside, presso un amico in attesa che le condizioni del tempo migliorino e ne permettano il viaggio. A Ginostra, infatti, dopo che le mareggiate hanno nuovamente distrutto l’approdo di Pertuso, i traghetti non possono attraccare. Quando il mare lo permette (ma la frazione e’ isolata da quasi un mese) si utilizza una barca per trasbordare passeggeri e merci dall’aliscafo o dal traghetto che si ferma al largo. Un’operazione impossibile per l’asino. “Non mi resta che l’ elicottero -ha affermato Stulgies- in ogni caso sono anche in contatto con la ditta Scuttari che deve eseguire i lavori per sistemare il porto. Nei prossimi giorni dovrebbe giungere il pontone e quindi se il mare lo permettera’ Iside potrebbe finalmente sbarcare a Ginostra. Sarebbe un bellissimo regalo di Natale”. A Milazzo l’asina e’ in buona compagnia, con tre cavalli, un’altra asina e 20 capre. A Ginostra diventera’ un taxi, perche’ solo un asino puo’ inerpicarsi lungo i sentieri impervi del borgo.




