Si chiude oggi la seconda edizione del forum “Lo sviluppo dell’Africa: un’opportunità per l’Europa, per l’Italia e per la Sicilia”, promosso dalla fondazione Banco di Sicilia e organizzato dalla “The European House Ambrosetti”, al S. Domenico di Taormina. Al convegno ha partecipato il rettore dell’Università di Messina, prof. Francesco Tomasello, che alla tavola rotonda su “Sanità e Telemedicina” ha affermato: «La telemedicina ci da la possibilità di avere in tempo reale immagini diagnostiche, ma anche valutazioni dirette del paziente. Tuttavia non bisogna pensare che essa sia basata solo sulla tecnologia. È necessario condividere le linee guida della medicina e prevedere una serie di missioni, di interventi diretti perché si riducano le distanze e si contribuisca all’ottimizzazione delle risorse».
Nell’ultima giornata, come previsti, gli interventi di Rosario Chailunga Fundanga, (Coordinatrice per Zambia e Africa, United Nations Global Compact, Zambia), Philip Emeagwali (Scienziato, esperto di informatica, Nigeria), Salvador Namburete (Ministro dell’Energia, Mozambico), su “La via dello sviluppo: quale modello di sviluppo economico per l’Africa?”. La riflessione sullo sfruttamento delle risorse energetiche da usare e sviluppare in futuro, con Carlo Rubbia (Premio Nobel per la Fisica), e l’approfondimento sul digital divide con Matt Keller (Managing Director, One Laptop Per Child). Gli interventi sui rapporti tra Europa, Sicilia e Africa, curati dal direttore generale di Confindustria, Maurizio Beretta, e dal Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. Infine, dopo le relazioni del sottosegretario di Stato al Ministero degli Esteri, Vincenzo Scotti, le considerazioni conclusive del Presidente della Fondazione Banco di Sicilia, prof. Giovanni Puglisi.
L’UFFICIO STAMPA




