”Abbiamo letto con autentica commozione le ultime parole del professor Parmaliana affidate ad una lettera pubblicata oggi sul sito dell’Espresso”. Lo ha affermato Sonia Alfano, presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia a nome degli oltre settanta componenti dell’associazione. ”Quella gente – sostiene Sonia Alfano – non vale una vita, quella vita: e’ il pensiero costante che risiede in questi giorni nella mente di tutti noi. La rabbia ed il senso di impotenza – ha proseguito il presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia – per non essere riusciti a capire in tempo, per non aver evitato il dramma, per non essergli stati cosi vicini da non fargli avvertire quel senso di sconfitta che lo ha portato al suicidio, sono sentimenti che difficilmente riusciranno ad affievolirsi. Invitiamo tutti a leggere le utime parole di Adolfo ed a farsi carico delle sue denunce”.(Asca)




