Due premi alla carriera, due a nuovi farmaci che promettono di migliorare la qualita’ di vita dei malati e due riconoscimenti a giovani ricercatori italiani. Sono stati consegnati oggi a Milano i Premi Galeno 2008, con una cerimonia ufficiale nella Sala Bracco del Circolo della Stampa cittadino, preceduta da una tavola rotonda sul tema ‘Farmacoterapia innovativa: qualita’ della vita e impatto economico’, dedicata alle nuove frontiere della ricerca di settore. Questi i premi assegnati da una giuria indipendente di esperti presieduta da Rodolfo Paoletti, professore emerito del Dipartimento di Farmacologia all’universita’ degli Studi di Milano. Il Premio Galeno alla carriera nell’industria e’ andato a Diana Bracco, presidente e amministratore delegato dell’omonimo gruppo, mentre il Premio Galeno alla carriera accademica al professor Alberto Zanchetti, professore emerito all’universita’ degli Studi di Milano e direttore scientifico dell’Istituto auxologico italiano del capoluogo lombardo, che ha dedicato il riconoscimento ricevuto “ai 50 anni di terapia antipertensiva in Italia”. Il ‘Farmaco biotecnologico dell’anno’ e’ omalizumab (Xolair di Novartis), il primo anticorpo monoclonale contro l’asma allergica grave, mentre il ‘Farmaco innovativo dell’anno’ e’ ivabradina (Procoralan di Servier): una molecola in grado di controllare il battito cardiaco, disegnata grazie a una scoperta italiana firmata da Dario Di Francesco della Statale di Milano negli anni ’70. Vincitori dei Premi giovane ricercatore Salvatore Cuzzocrea (universita’ degli Studi di Messina), che ha focalizzato le sue ricerche sui meccanismi alla base dell’infiammazione, e Armando Genazzani (universita’ degli Studi del Piremonte orientale-Novara), specializzato nei meccanismi di trasduzione dei segnali basati sulle variazioni di livelli di calcio intracellulare. (Adnkronos)




