Da “Cittadinanzattiva” di Messina riceviamo e pubblichiamo
La partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni è, purtroppo, ormai riservata a poche scarne occasioni, mentre vi sono circostanze nelle quali, invece, la condivisione di maggiori informazioni, la consapevolezza dei risultati a cui portano certi percorsi decisionali, richiedono necessari momenti di confronto. La tutela della salute è uno di questi momenti e la presenza attiva, propositiva e responsabile dei cittadini non può venire meno.
E’ di questi giorni la decisione di non far completare il Centro Oncologico di Eccellenza, che è in stato di avanzata realizzazione presso l’Ospedale Papardo, provvedimento che, da un lato, comporterà, l’annullamento di una gara di appalto già aggiudicata, con notevole danni per le casse regionali, ma soprattutto impedirà per sempre alla Sicilia di aver disponibile un centro per svolgere ricerca ad altissimo livello in campo oncologico, e che, come corollario, potrebbe comportare anche l’attrazione verso Catania delle strutture che presso l’ospedale di Taormina offrono prestazioni di altissimo livello.
Mentre sta svanendo nel nulla un tale progetto, nel più assordante silenzio, con qualche rara eccezione, Cittadinanzattiva ed il Tribunale per i diritti del Malato di Messina, per ascoltarne le proposte, organizzano un’incontro pubblico con i cittadini, gli operatori della sanità, i manager delle strutture sanitarie, i rappresentanti delle istituzioni territoriali e la rappresentanza politica nazionale e regionale.
Cittadinanzattiva ed il TDM, di fronte all’ennesima decisione che colpisce gli interessi della città sotto il profilo sanitario, sociale ed economico, chiedono, con fermezza, che quanti hanno responsabilità e ruoli istituzionali pubblici, assumano le iniziative conseguenti e partecipino le loro scelte alla comunità dei cittadini, affinché si realizzi una efficace ed efficiente condivisione sui temi e sui bisogni di salute dell’intera comunità.
L’incontro avrà luogo sabato 25 Ottobre 2008 alle ore 10,00 nell’“Aula Consiliare” della Provincia regionale di Messina




