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    Messina: pazienti Opg in scena al teatro Annibale di Francia

    La follia come fonte di verità, di sentimento, di passione. I versi si  sono uniti alla musica e al ballo ieri – al

    teatro Annibale di Francia  – in “Monte Sinai”, lo spettacolo tratto da una raccolta di poesie di 

    Alda Merini e realizzato dal laboratorio teatrale dell’ospedale  psichiatrico giudiziario di Barcellona P. G  con la collaborazione  della scuola di danza Diamond Dance e di Universiteatrali. Mauro Bensai, Santi Crisafulli, Thomas Kirc, Gavino Porcu e Paolo Clemente Villa, con la regia di Domenica Stramandino, sono i pazienti 

    dell’Opg che hanno interpretato i testi scritti dalla Merini. La poetessa milanese che il 16 ottobre 2007 ha ricevuto dalla facoltà  di Scienze della Formazione dell’Università di Messina la laurea honoris causa in “Teorie della comunicazione e dei linguaggi”, dal 1965 al 1972 ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza di internata  in un ospedale psichiatrico; i testi scelti per il recital evocano le sensazioni più intense di quel periodo di cura drammatico. Le parole  hanno incontrato e scontrato il canto, quello di Milva nell’album Milva Canta Merini, incrociandosi poi con la danza del coreografo Salvo Mastroeni e delle ballerine Giusy Cutugno, Annalisa Munafò, Valentina Di Paola e Silvia Scotto. Il corpo e il linguaggio come forme di comunicazione, espressioni eloquenti per raccontare sé stessi, le proprie paure e i propri drammi. Perché la normalità è un concetto difficile da definire. Lo ha dimostrato anche il racconto dell’uomo delle favole, Filippo Fugazzotto; la storia di un amore che diventa pazzo e che non può non essere animato da pura e sincera follia per essere vero. Proseguono intanto le attività di collaborazione tra l’Università di 

    Messina e l’Opg; di recente il rettore, prof. Francesco Tomasello, e il direttore dell’OPG, Nunziante Rosania, hanno firmato un protocollo d’intesa per iniziative tese all’assistenza e al reinserimento dei 

    pazienti dell’ospedale. In occasione dello spettacolo è stato anche distribuito il primo numero de “Le Voci Dentro”, il periodico realizzato dall’omonima  associazione di studenti universitari, vincitrice del concorso 

    “Giovani idee cambiano l’Italia”, che porterà avanti con l’Opg  “Vittorio Madia” un piano di comunicazione.

    L’obiettivo è quello di abbattere le barriere per comunicare  all’esterno ciò che c’è dietro le sbarre. “Monte Sinai” è un primo  passo in questa direzione.