Il sostituto procuratore della Dda di Messina, Giuseppe Verzera, ha chiuso le indagini per un altro vecchio omicidio di mafia, quello del boss Letterio Rizzo, ucciso il 23 febbraio ’91, a bordo del suo fuoristrada, all’incrocio tra i viali Giostra e Regina Elena nella guerra intestina al clan del rione Giostra. Anche questo polveroso fascicolo e’ stato riaperto grazie a nuove dichiarazione dei collaboratori di giustizia Natale Galletta, il killer condannato all’ergastolo che sparo’ i colpi di pistola calibro 7.65, e di Giovanni Salvo, il complice condannato a 10 anni e 10 mesi per aver guidato la moto. Galletta ha indicato nuovi mandanti e cioe’ Francesco Cuscina’, Luigi Leardo, Letterio Franchina e Francesco Cordima. Per loro il sostituto Verzera aveva chiesto l’emissione di un provvedimento cautelare ma il Gip Maria Angela Nastasi prima ed il Tribunale della liberta’ poi l’hanno negato ‘per carenza d’indizi’, visto anche che erano ormai trascorsi 17 anni dal fatto di sangue. Posizione stralciata invece per il boss Puccio Gatto, prosciolto il 13 agosto ’92 ma per il quale il Gip Nastasi – lo scorso 24 aprile – ha revocato il ‘non luogo a procedere’. Per questo omicidio erano gia’ stati condannati all’ergastolo, come mandanti, i boss Luigi Galli e Giuseppe Mule’ ed il boss-pentito Mario Marchese. (AGI)




