Servizi sociali garantiti sino a dicembre. E’ quanto è stato chiesto dalla Cisl nel corso dell’incontro di questo pomeriggio tra i segretari generali di Cgil Franco Spanò, Cisl Tonino Genovese (per la Cisl presente anche il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Saro La Rosa) e Uil Costantino Amato e gli assessori comunali ai Servizi sociali Pinella Aliberti e al Lavoro Melino Capone.
Un incontro lungo per cercare di evitare l’emergenza servizi sociali per circa 900 anziani che si prospetta in città dopo la scadenza degli appalti prevista per il prossimo 31 ottobre e, di conseguenza, anche il rischio occupazione per 120 addetti. La Cisl ha chiesto che vengano superate le attuali difficoltà finanziarie.
“Il primo obiettivo – hanno commentato al termine della riunione il segretario generale della Cisl Tonino Genovese e il segretario generale della Cisl Fp Saro La Rosa – è quello di garantire la continuità del servizio di assistenza. Fatto questo, non ci si può bloccare qui. Anzi – sottolineano Genovese e La Rosa – proprio adesso è il momento di fermare le macchine, ragionando e programmando quella che dovrà essere dell’offerta dei servizi sociali sin dal prossimo gennaio 2009. Riteniamo sia necessario pensare un’architettura diversa dell’assistenza sociale, in forte discontinuità con il presente, che garantisca la salvaguardia occupazionale per i lavoratori ma soprattutto vada incontro ai bisogni reali della gente”.




