Le segreterie Provinciali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori addetti al servizio di refezione nelle scuole per il mancato rispetto delle clausole occupazionali da parte della ditta aggiudicataria.
L’appalto, gestito sino allo scorso maggio dalla Zilch s.r.l, è stato aggiudicato all’’A.T.I. costituita tra la capofila Zilch Ristorazione e C.N.S. Pulizia e Verde con gara, predisposta dal Comune di Messina, ad offerta a maggior ribasso, suddividendosi il servizio al 70% per la Zilch Ristorazione e al 30% per la C.N.S. Pulizia e Verde.
“Non vengono garantiti i livelli occupazionali – dichiarano Carmelo Garufi, Francesco Rubino ed Eliseo Gullotti – per i circa 100 lavoratori addetti al servizio che dovrebbe iniziare martedì giorno 7 ottobre; mentre la Zilch ha dichiarato di mantenere in servizio i lavoratori per la sua quota parte, la Pulizia e Verde ha annunciato che non procederà in tal senso per la sua quota di competenza. Abbiamo chiesto all’A.T.I., soggetto giuridico aggiudicatario dell’appalto, di ottemperare alla clausole occupazionali prevedendo il mantenimento in servizio agli stessi patti e alle stesse condizioni di tutto il personale, come tra l’altro previsto nel capitolato d’appalto. Nei giorni scorsi avevamo incontrato l’assessore al ramo esprimendo i timori su ciò che si sta verificando e lunedì, insieme ai lavoratori, andremo dall’Assessore per chiedere tutte le garanzie anche attraverso la risoluzione dell’affidamento per il non rispetto delle clausole di appalto”.




