I fondali del porto di Sottomonastero a Lipari, la maggiore delle Eolie, continuano a riservare sorprese. I sub della Sopritendenza del mare di Palermo hanno rinvenuto altri otto basamenti di colonne del periodo romano e anche un muro di cinta di quattro metri. Le verifiche sono state portate avanti, in collaborazione con i sub della societa’ Arena di Messina, operante per conto di Condotte D’Acqua, che con il Comune di Lipari ha costituito una societa’ mista per potenziare tutti i porti dell’isola con una spesa di 80 milioni di euro. I nuovi ritrovamenti di Sottomonastero pero’ potrebbero creare un intralcio ai lavori. In precedenza, il dragaggio dei fondali aveva rivelato la presenza di cinque basamenti di colonne dello stesso periodo romano e di un muro di cinta di quasi due metri. Alla luce di questi nuovi ritrovamenti, la Soprintendenza del mare di Palermo e’ intenzionata a ispezionare approfonditamente tutta l’area sottomarina di Sottomonastero. (AGI)




