”Abbiamo interpellato Mister prezzi, che ha poi aperto un’indagine conoscitiva, perche’ consideriamo non giustificabili gli aumenti dei biglietti delle navi traghetto sullo Stretto di Messina. Una situazione che si e’creata grazie al monopolio degli armatori privati, visto che le Ferrovie vanno man mano diminuendo la loro presenza”. Lo ha detto in una conferenza stampa al Comune di Messina, Piero Interdonato, presidente del Comitato pendolari dello Stretto. ”E’ un’indecenza – ha aggiunto Interdonato – che in 10 anni ci siano stati incrementi di prezzo che superano il 50%, non giustificabili con il solo aumento del gasolio. I mezzi sono pochi e vecchi. La navigazione e’ pericolosa, come mostrano i tanti incidenti”. ”Infine – ha detto ancora Interdonato – siamo lieti che il progetto della ‘metropolitana’ del mare per la quale e’ stato anche pubblicato recentemente un bando al ministero dei Trasporti, sia presa in considerazione dalle istituzioni siciliane e calabresi”. (ANSA).




