Le Segreterie Nazionali SLP CISL, FAILP CISAL e UGL COM hanno proclamato una prima azione di sciopero delle prestazioni straordinarie di tutti i lavoratori di Poste Italiane S.p.A. dal 8 SETTEMBRE al 7 OTTOBRE 2008.
Questa grave decisione giunge al termine di un lungo periodo nel quale l’Azienda si è ostinata a non dare risposta alle rivendicazioni sindacali, che riguardano le difficili condizioni di lavoro del settore recapito e sportelleria, la carenza di personale, l’eccessivo ricorso alle trasferte e la mancata rivalutazione del salario legato alla produttività (Premio di Risultato).
Particolarmente grave è poi la situazione a Messina e provincia: siamo stati testimoni di una lunga estate di distacchi, di proteste della clientela, di notevole impegno per garantire l’apertura degli sportelli e permettere a tutti di usufruire delle ferie estive contrattualmente previste: tutto questo è sufficiente a dimostrare l’insufficienza del personale applicato negli Uffici Postali, ma qualcuno non vede tutto ciò … ed ora ci vengono a dire che siamo in esubero. Secondo i calcoli aziendali ci sarebbero 8 lavoratori in esubero nella Filiale di Messina 1 e circa 25 in quella di Messina 2. A questi si aggiungerebbero altri 17 lavoratori del locale Centro Contabile, che dovrebbe essere chiuso, con le lavorazioni spostate a Palermo. Per finire, la ventilata riunificazione delle due Filiali porterebbe ad un’altra decina di esuberi, per un totale che supererà i 50 lavoratori.
Le tre Organizzazioni Sindacali informano che a partire dal giorno 8 settembre e per un mese si potranno avere disagi per la clientela dovuti al rifiuto da parte dei lavoratori di effettuare le prestazioni straordinarie eventualmente richieste dalla direzione aziendale.
SLP, FAILP e UGL invitano la clientela a sostenere l’iniziativa che è posta in essere anche a supporto dei disagi che è costretta a subire proprio per i problemi alla base della nostra vertenza congiunta. (Cisl Messina)




