Una commissione d’inchiesta e di verifica interna nel Comune di Messina dopo l’indagine antiracket della Dda della citta’ dello stretto, che sabato scorso ha portato all’arresto di otto persone che imponevano il pizzo soprattutto agli ambulanti a posto fisso del mercato comunale “Zaera”. I magistrati hanno spiegato che sono in corso accertamenti per accertare se, come sembra, settori dell’amministrazione abbiano chiuso gli occhi su queste pressioni. Ad annunciare l’avvio della verifica interna e’ stato il sindaco Giuseppe Buzzanca nel corso dell’incontro con il presidente della commissione regionale Antimafia in Sicilia, Calogero Lillo Speziale, che ha iniziato da qui un giro di incontri. “Trasmettero’ le risultanze alla Dda – ha detto Buzzanca – alla quale comunichero’ anche la disponibilita’ istituzionale per ogni possibile collaborazione utile alle indagini sulle responsabilita’ per il controllo all’interno del mercato Zaera. C’e’ il pieno impegno dell’amministrazione per combattere la criminalita’ organizzata al fine di garantire sicurezza e legalita’ ai cittadini”. “La crescita economica e sociale della nostra terra – ha sottolineato Speziale – passa attraverso la lotta alla mafia e al condizionamento criminale. La politica deve fornire orientamento e sostegno per bonificare la societa’ da questo terribile cancro”. (AGI)




