
Un medico della clinica privata ‘C.O.T.’ e tre del Policlinico di Messina sono indagati per la morte del maresciallo in pensione Carmelo Maiorana, 67 anni, morto lo scorso 25 agosto per la perforazione del colon. L’ipotesi formulata nei loro confronti dal sostituto procuratore Maria Pellegrino e’ di concorso in omicidio colposo.
Il medico legale Antonino Trumfio ed il chirurgo Salvatore Maria Costarella, entrambi di Reggio Calabria, hanno eseguito oggi l’esame autoptico, ma per conoscere i risultati ci vorranno almeno 90 giorni. Per gli accertamenti peritali la famiglia ha nominato come consulente il medico legale Nino Bondi’ mentre gl’indagati i medici legali Claudio Crino’, Patrizia Gualniera, Alessio Asmundo ed il chirurgo Antonino Venuti. Carmelo Maiorana, dializzato, si era recato alla ‘C.O.T.’ per sottoporsi ad una colonscopia, esame interrotto per forti dolori allo stomaco. Maiorana e’ stato ricoverato dopo qualche giorno al Policlinico, dove gli e’ stata riscontrata la perforazione del colon ed e’ stato operato, subendo pero’ la paralisi delle gambe. Il 25 agosto il decesso e la denuncia dei familiari. (AGI)




