L’ambulanza non c’e’, cosi’ a Panarea, perla delle isole Eolie (Messina), malati e morti viaggiano a bordo di una motoape. La denuncia arriva dall’associazione ‘Amapanarea’, che spiega come a causa di riparazioni l’unica ambulanza in dotazione, fornita dalla Protezione civile si trova da diverso tempo bloccata a Lipari. Lo scorso 25 luglio sulla motoape e’ stato sistemato persino il corpo di una turista di Pavia morta per un malore mentre faceva il bagno. “E’ stata portata al molo e poi trasportata presso la guardia medica -dice Pina Cincotta, presidente dell’associazione ‘Amapanarea’ sul suo sito-. Mi si stringeva il cuore e la vergogna mi saliva fin sulla gola a vedere il suo corpo gettato su una motoape con motore a scoppio, quelle che si utilizzano per caricare i materiali edilizi, mattoni, cemento e calcinacci. E anche quella signora, trattata come un sacco di cemento. Una vista raccapricciante -dice la signora Cincotta-. E’ questa attualmente l’ambulanza che abbiamo. Qui a Panarea se ha un malore e devi essere trasportato al presidio medico ti devono buttare su quel pianale come un sacco. Sessant’anni fa’ -conclude- ci sentivamo piu’ sicuri, gli ammalati si portavano con delle barelle”. (Loc/Col/Adnkronos)




