La Corte d’Assise di Messina (Katia Mangano presidente, Valeria Curatola a latere), su richiesta dei pm Fabio D’Anna e Giuseppe Verzera, ha emesso cinque provvedimenti cautelari in carcere nei confronti di altrettanti imputati dell’operazione “Icaro-Romanza” condannati all’ergastolo lo scorso venerdi’. Due sono i latitanti: Calogero Carmelo e Vincenzino Mignacca. A Carmelo e Rosario Bontempo Scavo il provvedimento e’ stato notificato nel carcere di Gazzi, a Messina, mentre a Sergio Antonio Carcione, ristretto al 41 bis, e’ stato notificato nel carcere di Cuneo. I cinque erano accusati di associazione mafiosa, omicidi e estorsione e sono ritenuti tra gli esponenti di spicco della famiglia mafiosa di Tortorici, in provincia di Messina. Si tratta di cinque omicidi, in particolare, compiuti negli anni Novanta e di una serie di taglieggiamenti ai danni di imprenditori e commercianti. A incastrare i boss le dichiarazioni di un imprenditore vittima del racket, Santo Lenzo, contiguo al clan e divenuto collaboratore di giustizia. (AGI)




