• Giovane di Bologna ridotto in fin vita a Crotone: arrestate due persone

    Nella giornata odierna sono state eseguite misure cautelari a carico di due persone, una maggiorenne ed una minorenne, ritenute gravemente indiziate di aver fornito un contributo attivo e consapevole all’aggressione subita dal giovane Davide Ferrerio l’11 agosto 2022.

    Con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone e della Procura della Repubblica per i Minorenni di Catanzaro sono state svolte ulteriori attività investigative mediante l’esame di persone informate sui fatti, l’intercettazione di conversazioni e comunicazioni, sopralluoghi e misurazioni, esame del contenuto dei cellulari sequestrati, analisi delle immagini degli impianti di sorveglianza e dei lettori targhe installati nel territorio di Crotone.

    È stato così possibile fare piena luce sulla esatta dinamica del gravissimo episodio verificatosi la sera dell’11 agosto scorso, accertando la responsabilità di ciascuna delle persone a vario titolo coinvolte nell’evolversi della drammatica aggressione. Le Procure competenti hanno, quindi, richiesto l’emissione di misure cautelari, accolte dai GIP competenti in relazione a due posizioni per il reato di concorso anomalo nel delitto di tentato omicidio. Il GIP di Crotone non ha invece ritenuto sufficienti gli indizi raccolti a carico di un terzo soggetto presente ai fatti.

    È doveroso segnalare, per una corretta informazione, che la persona a bordo del ciclomotore più volte indicata sugli organi di stampa come il soggetto che avrebbe provocato l’aggressione, è totalmente estraneo alla vicenda, trattandosi di un soggetto che casualmente in quei momenti transitava nei pressi del Palazzo di Giustizia di Crotone, al pari di altri utenti della strada.