• Il Marrelli Hospital firma un protocollo con il Comune San Giovanni in Fiore per azioni di prevenzione gratuite

    Proseguono le attività di promozione per la prevenzione del tumore al seno del Marrelli Hospital di Crotone.

    È di pochi giorni fa la sottoscrizione di un protocollo con il Comune di San Giovanni in Fiore, che prevede importanti attività di prevenzione e sensibilizzazione.

    Tra queste rientrano le due giornate del 25 e 27 ottobre prossimo che si terranno proprio nel comune silano.

    «Tutelare la salute è fondamentale quanto doveroso». Lo afferma Claudia Loria, assessore alla Salute e alle Politiche sociali del Comune di San Giovanni in Fiore. «Nel mese della prevenzione dei tumori femminili, d’intesa con il Marrelli Hospital e con il contributo fattivo dei Servizi sociali del municipio, abbiamo voluto promuovere due iniziative del tutto gratuite: una – spiega l’assessore – di pedagogia della salute nelle scuole superiori; l’altra, anche insieme all’Asp di Cosenza, che consiste in una visita senologica e nell’esecuzione del Pap test a signore in condizioni di disagio economico. Siamo convinti che questi interventi aiutino l’intera comunità e alimentino la consapevolezza – conclude Loria – sull’importanza di controlli e screening per le madri, le lavoratrici e le donne in generale».

    Come ogni anno la struttura crotonese incrementa le proprie attività sul territorio per incentivare la conoscenza verso la prevenzione, investendo tempo e risorse private. “Siamo sicuri – ha dichiarato – Antonella Stasi Marrelli, presidente dell’omonimo gruppo – che ogni cosa che facciamo possa servire a contrastare la diffusione delle patologie tumorali, dando un supporto fattivo al territorio calabrese. I numeri ci dicono che c’è ancora tanto da fare ma, siamo convinti che con l’aiuto delle istituzioni locali, si possa arrivare a degli ottimi risultati in termini di prevenzione e cura anche da noi, in Calabria. Il nostro impegno come Marrelli Hospital continuerà ad esserci e continueremo ad essere al fianco delle donne e di tutti i cittadini, per la loro cura e prevenzione”.