Promuovere elementi di cultura contemporanea nel contesto cittadino attraverso la creazione di una reale interazione Scuola-Museo a Cirò. Stimolare l’accrescimento culturale delle giovani generazioni con il coinvolgimento delle famiglie. Sostenere l’idea dell’arte come linguaggio e forma di comunicazione trasversale, intergenerazionale ed interculturale. Condividere la diffusione e la circolazione di studi, innovazione metodologica, ricerche, buone pratiche. Proseguire la sperimentazione avviata anche nell’ambito del programma di Peer – Education con altri istituti superiori.
Sono, questi, gli obiettivi dell’accordo di programma tra l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e il Comune di Cirò sottoscritto questa mattina (giovedì 5 ottobre) da Diego BOUCHÉ, Direttore Generale dell’ufficio regionale, e il Sindaco Francesco PALETTA.
“L’intesa raggiunta – dichiara l’assessore alla cultura Francesco MUSSUTO che ha accompagnato il Sindaco questa mattina – prevede un programma di visite guidate ai musei civici, laboratori, attività di formazione e partecipazione ad eventi per la durata di tre anni”.
“Con i suoi quattro musei (Museo Archeologico FILOTTETE – Museo Visioni Celesti LUIGI LILIO RIFORMATORE DEL CALENDARIO GREGORIANO – Museo Alchemico GIANO LACINIO – Museo del Vino e della Civiltà Contadina) e con il suo maniero CARAFA, da poco acquistato dal Comune – afferma il Primo Cittadino – intendiamo avvicinare i giovani all’arte e al patrimonio storico – culturale realizzando iniziative che rendano gli studenti i veri protagonisti delle visite ai musei e costruttori in prima persona di un’autentica relazione con le opere in esso contenute affinchè questi – va avanti – si riapproprino dell’identità culturale e di un senso di appartenenza e siano i principali ambasciatori del patrimonio cittadino. Facendo diventare quindi il patrimonio identitario cittadino un’autentica leva economica di sviluppo. L’avvio di un programma di attività e visite guidate, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, consentirà agli studenti di tutta la Calabria di conoscere ed apprezzare gli aspetti culturali e storici della terra di Luigi LILIO e di Giano LACINIO, ampliando – conclude PALETTA – lo spettro delle conoscenze e imparando a fruire dell’importanza della cultura”.





