Il Presidente del Consiglio Berlusconi, tenta di dare corpo alla campagna elettorale della destra divisa in tre tronconi, sperando che, la sua presenza, possa portare i suoi supporters a riprendere coraggio in una competizione che i sondaggi danno perdente.
Mai avremmo pensato di trovare come sua candidata quella Dorina, ancora in Senato con i voti (e pure tanti) dei crotonesi e del centro sinistra che con Berlusconi non ci vogliono avere niente a che fare, che lo ritengono nemico del sud, e che delle lezioni di bunga bunga ne farebbero volentieri a meno.
Mai, si era assistito ad una performance di cosi grande abilità circense, come quella che ha coinvolto la senatrice Bianchi.
Berlusconi a Crotone tenterà con l’ennesimo colpo di teatro, di ipnotizzare un elettorato stanco di promesse, non si farà sfuggire l’occasione di stupire con effetti speciali e per dileggiare le istituzioni e i servitori dello stato.
Il centro sinistra unito e con l’impegno di tutti i suoi uomini migliori, senza nascondersi dietro nessuno, ha chiesto al suo popolo di stipulare un nuovo patto di fiducia.
Un patto che ci consentirà di ripartire da Crotone, per costruire un sentiero di buone prassi e di buona politica, dove non è previsto nè il cambio di casacca nè il conflitto d’interesse.
Crotone non merita la visita di Berlusconi, ma il suo intervento su Scopelliti che sta mettendo in ginocchio un intero territorio, affinché diventi mendicante dei suoi stessi diritti.
A Crotone il Sindaco c’è, con buona pace per la Bianchi e per Berlusconi.
PD Crotone




