STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
domenica, Settembre 6, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home CITTA Crotone

Crotone: nota Sergio Iritale

23 Aprile 2011
in Crotone
Tempo di lettura: 3 minuti
0

Sono fermamente convinto che una classe dirigente si forma realizzando un sapiente mix di rinnovamento e di consolidata esperienza.
E’ ovvio che qualsiasi livello di governo abbia bisogno, sempre, di nuove energie, di nuovi saperi, delle idee e dell’entusiasmo di forze fresche e motivate.

Parimenti occorre che il bagaglio di conoscenze tecnico-amministrative e di capacità progettuale maturato in un lungo esercizio di funzioni istituzionali affianchi il percorso e l’impegno di quanti si accingono alla difficile sfida del governo territoriale.
Con questo spirito ho accettato l’invito rivoltomi dal gruppo dirigente di Sinistra, Ecologia, Libertà a guidare la lista alle prossime elezioni comunali di Crotone.
Mi entusiasma l’idea di poter contribuire alla formazione di una nuova leva di amministratori, di poter sostenere la volontà di tanti giovani di appropriarsi della politica e della loro città.
Vedo generosità, passione, anche allegria. In una città che sembra aver perso il sorriso, conta anche questo.
Perché con Sinistra, Ecologia, Libertà? Non posso negare che inizialmente l’idea che stava alla base della nascita del Partito Democratico mi aveva conquistato e convinto. Unire le culture riformiste, superare le divisioni ideologiche del Novecento, saldare la storia del cattolicesimo democratico con quella del movimento operaio per costruire un soggetto politico nuovo, poteva e doveva essere una speranza e un’opportunità per il nostro Paese. Purtroppo così non è stato. La fusione è avvenuta a freddo e presto sono cominciate le differenziazioni, i personalismi, le guerre tra gruppi contrapposti.
L’esperienza di Crotone in questo è stata emblematica . Hanno prevalso logiche e metodi di direzione e di lotta politica che difficilmente potevano essere capiti dall’opinione pubblica e accettati da una base di iscritti comunque legata ad altri periodi della militanza di partito.
Sono venuti a mancare, così, il radicamento territoriale, un blocco sociale di riferimento, un saldo ancoraggio a un condiviso sistema di valori. Tutto ciò non poteva non lasciare spazio a chi la lotta politica la concepisce e la pratica, da sempre, come intrigo e vassallaggio. Si sono calpestati codici etici e regole. Le conseguenze maggiori, le più deleterie, sono ricadute sulla stabilità dell’Amministrazione comunale, che ha risentito della mancanza di una direzione politica forte e non subalterna nel principale partito della maggioranza, e delle sue divisioni.
Oggi il primo responsabile di questo “scascio”, non nuovo, per la verità, nella sua biografia politica, è approdato ad alleanze con la destra, dove, peraltro, ha già cominciato a sfasciare. Ma nel PD ci fu chi nell’opera di frantumazione lo sostenne apertamente, pensando di trarne vantaggi personali. Anche questi personaggi, dopo essersi assicurata un’adeguata pensione, oggi sono con il mal di pancia verso il partito che li ha beneficiati.
Comunque, è una pagina chiusa, su cui chi doveva e poteva non ha voluto fare chiarezza. Non mi riguarda più. Nessun rancore nei confronti del PD, che continuo a ritenere determinante per le sorti della democrazia italiana. Ma ritengo che ci sia spazio per una forza autenticamente e modernamente di sinistra, che esca dalle ambiguità di un riformismo paralizzato dalle sue interne contraddizioni.
Riformismo non significa non scegliere, rinunciare alla radicalità e alla chiarezza delle posizioni. Non si può pensare di dire su uno stesso problema cose esattamente opposte. Non c’è più una linea, ma una  continua mediazione tra idee difficilmente conciliabili. Fino a qualche tempo fa era mancata una proposta politica alternativa. Ora questa proposta esiste, è in campo, con forza di attrazione crescente, grazie alla passione e alla lucidità di Nichi Vendola. A conferma che quando si è chiari nei messaggi e nei programmi i consensi arrivano.
La mia vita politica interamente spesa a sinistra non poteva non incontrare questa nuova esperienza. Non è il momento, in Italia e a Crotone, del disimpegno. Non è il momento della rinuncia, ma della battaglia per difendere il Paese e le sue istituzioni dall’assalto mortale del berlusconismo, per difendere Crotone e il suo governo cittadino dalla ragnatela di interessi e di appetiti in cui rischiano di restare avviluppati. Bisogna dirlo ai crotonesi: nei prossimi anni ci saranno milioni e milioni in ballo. Qui sta la posta in gioco: se quei soldi serviranno a sostenere la crescita e lo sviluppo della città, a dare lavoro ai giovani o se, invece, finiranno nelle tasche di quelli che sono abituati a farti vedere nel piatto solo le lenticchie mentre loro hanno già mangiato il cotechino. Bisogna dirlo ai Crotonesi: dopo quella della provincia è in atto una seconda, grande truffa.
La destra ha proposto una candidata a sindaco ma è già in azione per favorirne una altra.
Tutto questo danneggia la credibilità della politica e delle istituzioni.
A un simile degrado si può reagire solo con scelte nette, che non lascino spazi ad ambiguità e mercanteggiamento.
Con Sinistra, Ecologia, Libertà, dunque, per stare, ancora una volta, dalla parte degli onesti, per difendere la storia e la cultura di un territorio che ha saputo parlare al Paese nei suoi momenti migliori, ergendosi a riconosciuto punto di riferimento democratico e progressista per tutta la Calabria, per l’intero movimento dei lavoratori.

 

SERGIO IRITALE, già presidente della Provincia di Crotone

Post precedente

Rifiuti, Commissario: “Sistema Calabria miseramente fallito”

Post successivo

Reggio: quattordicesima tappa del pulmino del cambiamento

Post successivo

Reggio: quattordicesima tappa del pulmino del cambiamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it