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    Crotone: assemblea pubblica per illustrare situzione opere pubbliche

    In un’affollata sala biblioteca di Petilia Policastro, si è tenuta l’assemblea pubblica con i cittadini che l’Amministrazione provinciale ha inteso organizzare per illustrare la situazione delle opere pubbliche in quel territorio. I lavori sono stati introdotti da Masino Medaglia, del comitato “Diritto al Mare” e sono poi proseguiti con l’intervento dell’Assessore provinciale Santo Scalise che in chiusura del suo intervento ha sottolineato: “spero che Petilia nella prossima legislatura sia trattata come negli ultimi cinque anni”. Oltre ad un nutrito pubblico, hanno preso parte alla manifestazione il vicesindaco di Petilia Policastro, Francesco Ieradi, che ha portato anche i saluti del sindaco Dionigi Fera, impossibilitato per motivi di salute, gli assessori provinciali Domenico Alessio, Claudio Liotti e Salvatore Bonofiglio, il capo del Dipartimento IV, Giuseppe Macheda, mentre nel pubblico tra i vari amministratori anche il Consigliere provinciale Egidio Sicilia.

    Di seguito uno stralcio dell’intervento del presidente Iritale all’assemblea pubblica di Petilia Policastro.
    STRADA DEL PETILINO E INTERVENTI VARI:
    IRITALE: «È giusto parlare innanzitutto della strada del Petilino perché questa è un’opera che non si aspettano soltanto i petilini, ma tutto il territorio, perché accorcia le distanze in tutta la provincia. Questa, insieme alla strada di Cotronei, che l’Amministrazione provinciale sta realizzando, rappresenta una delle due direttrici che porta il nord e il sud della provincia su due versanti diversi. Uno dei risultati migliori che io mi vanto di avere portato in provincia, visto che qualcuno faceva notare la differenza tra nord e sud (posa della prima pietra per la strada dieci anni fa), è quello di aver spezzato il rapporto anomalo tra il mondo delle imprese, quello dei tecnici e quello dell’Amministrazione provinciale, io questo lo dico ad altra voce perché sono orgoglioso di aver cacciato i tecnici che hanno progettato quella strada. Abbiamo mandato a casa i direttori dei lavori perché impiegavano mesi e mesi per fare una perizia. Questa del Petilino è una strada che noi in quattro anni stiamo ultimando. Se non avessimo avuto l’ultima frana a seguito delle forti piogge, avremmo consegnato la strada nel prossimo mese di maggio, ma stiamo mettendo riparo anche a questo perché i lavori di somma urgenza sono iniziati e la strada sarà comunque terminata entro luglio. Tenete conto che noi per quella strada abbiamo avuto un infortunio; un infortunio che nessuno si aspettava. Per la strada del Petilino l’Amministrazione provinciale ha subito l’insulto di una commissione d’accesso. Si è rischiato anche il tracollo dell’Amministrazione, ma la correttezza dei nostri comportamenti, la correttezza e l’onestà di ogni singolo membro della giunta e dell’intero Consiglio provinciale, sia di opposizione che di maggioranza, ha consentito che la Provincia andasse avanti a differenza di quanto avvenuto in Calabria in altre situazioni in cui i Consigli e le Amministrazioni sono state sciolte. Comunque l’impegno è che entro il mese di luglio la strada sarà ultimata perché ci sono le condizioni per farlo. Stiamo superando tante e tante situazioni anomale che abbiamo riscontrato. Certo si poteva fare di più, ma stiamo dando il massimo.
    Per quanto riguarda Petilia Policastro noi stiamo investendo altri 4 milioni di euro.
    Ripristino carreggiata ex statale 109, 240 mila euro
    Manutenzione ordinaria 92 mila euro
    Manutenzione ordinaria 2006, 60 mila euro
    Consolidamento ex 190, 150mila euro
    Sistemazione viabilità pedonale Foresta-Petilia Policastro, 300mila euro
    Manutenzione stradale provinciale, segnaletica sicurezza, 350mila euro
    Illuminazione strada provinciale località Vaccarizzo di Pagliarelle, 80mila euro
    Manutenzione ordinaria 2007, 50mila euro
    Ripristino standard di sicurezza (muro contenimento statale per Pagliarelle) 103mila euro
    Sistemazione frana statale 109, 301mila euro
    Intervento sistemazione 107, 25mila euro
    Rifacimento opere di raccolta acque metodiche 43mila euro,
    abbiamo in progettazione un piano di viabilità secondaria, l’ammodernamento strada del Petilino, ponte della Zita 1milione e 300mila euro, progettazione della strada 109bis Foresta-Petilia per 900mila euro.
    Queste sono cose che entro venti giorni, un mese andranno in appalto e consegneremo. E siccome qui siamo in diverse decine e decine di persone vi dico che se questa cosa non dovesse avvenire scrivete pure che non sono una persona seria.
    TEATRO MADIA
    Per quanto riguarda il teatro Madia sapete che i lavori sono stati consegnati. Scusate se vi faccio questa domanda, voi che siete di Petilia, mi dite da quanti anni c’è questo teatro e se prima era venuto in mente a qualcuno di riprendere un teatro di quella bellezza? O voi pensate che in un territorio in cui la discriminazione sociale è molto alta, gli interventi nei beni culturali siano residuali? Noi abbiamo puntato molto sulla cultura perché qui soltanto attraverso la crescita culturale possiamo creare una dimensione diversa da quella in cui siamo abituati a vivere. Scusate, io vorrei muovere una critica a tutti i petilini, non è pensabile che si lasci una struttura di quella bellezza abbandonata così per tanti. State tranquilli che noi la riprenderemo perché è un bene culturale immenso e perché questa è la filosofia dell’Amministrazione provinciale. Non è un piacere che stiamo facendo a Petilia, perché quando si recupera un teatro si fa un favore a tutto il territorio provinciale, perché è attraverso queste cose, il teatro, la bellezza della musica, delle opere che noi possiamo modificare i nostri atteggiamenti e recuperare un senso civile della vita, altro che le cose che sento. Se qualcuno voleva risolvere il problema doveva fare come ha fatto il Consigliere provinciale Egidio Sicilia, che dalla mattina alla sera era nell’ufficio del Capo dipartimento, Giuseppe Macheda, e lo ha messo in croce finché, per esempio, non è stato realizzato il campo di Pagliarelle. Non è che il campo sportivo di Pagliarelle nasce perché Sicilia fa un articolo sulla stampa oppure si mette a gridare, ma perché diventa pressante come Cannavaro ai mondiali di Germania.
    Abbiamo dato al territorio di Petilia 4 milioni e 300mila euro, non soldi nostri perché noi stiamo solo facendo il nostro dovere, per il rifacimento della rete idrica, ma è questa una questione di civiltà o no? Aiuterà questo insieme alla Soakro ad avere l’acqua dai rubinetti sempre e comunque?
    Noi non abbiamo preso soldi dal bilancio ordinario, siamo andati alla Regione con tanto di progetti e siamo riusciti ad avere, grazie alla qualità dei progetti e alla necessità delle opere da realizzare, i soldi necessari.
    POLO SCOLASTICO
    Per quanto riguarda la scuola, state certi che noi la faremo (polo scolastico).
    Ma un’Amministrazione provinciale che è diventata centro di eccellenza culturale in tutta la Calabria, con l’aspirazione di essere un distretto tecnologico per i beni culturali di riferimento per tutto il Paese, attraverso la costituzione di un consorzio che ha coinvolto le Università di tutta la Calabria; un’Amministrazione che recupera il teatro a Petilia e a Isola Capo Rizzuto, che recupera le Monachelle a Cutro (un milione di euro, non ce li ha dati nessuno ci siamo andati a indebitare per non spenderli nelle festicciole); un’Amministrazione che investe tanto in cultura, vi pare che si possa prendere la briga di andare a cancellare uno dei licei più prestigiosi della Calabria? Chi afferma questo deve essere solo un folle, non è una cosa che può appartenere alla sensibilità umana. Già solo per il fatto che è intitolato a Raffaele Lombardi Satriani sarebbe assurdo immaginare una cosa del genere, ma evidentemente chi afferma questo nemmeno sa chi era Raffaele Lombardi Satriani, un etno-antropologo senza il quale non avremmo avuto i canti popolari, i proverbi e le tradizioni. Come si può solo immaginare c
    he si possa cancellare una delle cose più sacre di questo territorio.
    Cari cittadini di Petilia dovete stare tranquilli perché le cose che abbiamo messo nel piano delle opere per Petilia Policastro le realizzeremo. Vi dico solo che se ci fosse stato l’Egidio Sicilia della situazione, invece di gridare e strapparsi le vesti, molto probabilmente avremmo già iniziato i lavori, ma inizieremo quanto prima».
    In chiusura il presidente Iritale con un velo di commozione ha ricordato il defunto assessore Giuseoppe Poerio e la sua lealtà nei confronti suoi personali e di tutta l’Amministrazione, oltre che la dedizione al lavoro per il suo territorio. (Provincia di Crotone)