Il giudice dell’udienza preliminare Giulia Proto, a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato, ha inflitto una condanna a 30 anni di reclusione a Rosario Rizzuti, 31 anni, di Cotronei, nel crotonese, accusato di avere ucciso, la sera del 26 gennaio dello scorso anno, un suo giovane compaesano, Salvatore Astorino, di 22 anni. Il giudice ha ritenuto Rizzuti colpevole di omcidio aggravato dai futili motivi e dalla particolare crudelta’, ma ha escluso l’aggravante della premeditazione. Rispetto alla richiesta di risarcimento del danno, avanzata dagli avvocati di parte civile, il giudice ha riconosciuto una provvisionale immediatamente esecutiva di 60 mila euro ciascuno per i genitori e di 35 mila euro ciascuno per i tre fratelli della vittima. Il pubblico ministero Daniela Caramico aveva chiesto la condanna all’ergastolo per Rizzuti che dopo il suo arresto, avvvenuto anche grazie alle testimonianze di persone presenti alla scena, ha confessato di avver sparato alla vittima. Salatore Astorino venne ucciso con quattro colpi di pistola calibro 9, uno dei quali in bocca, al culmine di una lite avvenuta in un ristorante di Cotronei dove si stava festeggiando il diciottesimo compleanno di un giovane del posto. (AGI)




