L’eleganza e la potenza fisica dell’etòile Alessandro Riga ancora una volta si traducono in armonia: una delle intuizioni pitagoriche nate proprio a Crotone, città natale di Riga.
Al Politeama di Catanzaro per il Teatro del maggio musicale fiorentino è stata eseguita da Riga e Letizia Giuliani un grande classico del balletto: Giselle.
“Sono stato ospite in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Crotone” commenta l’assessore alla Cultura Giovanni Capocasale “del vicesindaco di Catanzaro Tassone e dell’assessore alla Cultura Argirò”.
“Insieme ad altri trecento crotonesi presenti alla serata” aggiunge Capocasale “ho lungamente applaudito il concittadino Riga,, una nostra eccellenza che mette Crotone sotto i riflettori della positività. “
Riga, a parere di Capocasale, è il più accreditato erede di Roberto Bolle e a ventidue anni si colloca ai vertici della danza mondiale.
Non hanno subito mutamenti la sua disponibilità e modestia con tutti anche quando – appena diciottenne – stupisce tutti e vince a mani basse nella blasonata Spoleto la Settimana internazionale della danza .
Alla settimana spoletina erano presenti giudici del calibro di Gigi Caciuliani coreografo, la prima ballerina della Scala Liliana Cosi, Robert North primo ballerino del Royal Ballet di Londra, Paola Jorio direttrice della scuola del Teatro dell’Opera di Roma e Susan Sentler del Laban centre di Londra.
Alessandro Riga ha iniziato a danzare nella scuola “Maria Taglioni” sotto la guida di Afrodita Saleb dell’Opera di Sofia e Zourab Labadze del Bolscioi di Mosca.
A 17 anni vince un grande numero di concorsi e supera la selezione per entrare nella Scuola dell’Opera di Roma. L’anno successivo è chiamato da Carla Fracci come primo ballerino nello spettacolo “Amleto Principe” di Beppe Melegatti.
“La città di Crotone è orgogliosa di Riga” conclude Capocasale “e si associa alla soddisfazione del papà Franco e alla mamma Teresa Carvelli. “




