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    Belvedere Spinello (Kr): inaugurato ponte sullo spartitore

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    «Finalmente dopo tredici anni i nostri studenti potranno arrivare a casa col pullman senza fare giri assurdi. Per questo voglio ringraziare il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, per l’attenzione che sta dimostrando non solo per l’evento di oggi, ma per le esigenze di Belvedere Spinello». Queste le parole del sindaco di Belvedere Spinello, Antonello Amato, alla cerimonia di inaugurazione del ponte sullo spartitore, nel comune di Belvedere Spinello, che si è tenuta questo pomeriggio alla presenza del presidente Iritale, del vice presidente Emilio De Masi, degli assessore provinciali, Domenico Alessio, Carlo Colucci e Donato Greco, del direttore del Dipartimento IV, Giuseppe Macheda, del responsabile del settore Viabilità, Francesco Benincasa e di cittadini. Si tratta di un investimento di oltre 380mila euro da parte della Provincia che ha risistemato il ponte sulla SP 29 che, oltre a servire il comune di Belvedere Spinello, viene utilizzato molto spesso dai cittadini di Verzino per raggiungere la SS 107 in direzione sud. «Si tratta dell’ultimazione di un progetto previsto nel Piano triennale delle opere pubbliche della Provincia che non fa altro che dare seguito al programma col quale ci siamo presentati cinque anni fa agli elettori della provincia di Crotone. Questa in particolare è un’opera di grande valore soprattutto perché elimina criticità importanti per intere popolazioni che da tempo erano costrette a strade alternative non facilmente percorribili. La scelta dell’Amministrazione provinciale di istituire la SUA (stazione unica appaltante), la prima in Italia, dà i suoi frutti, ma voglio ringraziare anche i sindaci per fattiva collaborazione che stanno mettendo in atto con la nostra amministrazione».

    Nei dettagli l’opera è stata suddivisa in due lotti che sono stati eseguiti rispettivamente dalle ditte Caterisano costruzioni e Trivieri costruzioni.

    SCHEDA TECNICA

    Con i lavori del I lotto la Provincia ha effettuato tutte le indagini geologiche e geotecniche necessarie per lo studio del terreno di posa delle spalle del ponte, la serie di rilievi topografici indispensabili per l’esatta e più ottimale collocazione del manufatto e gli espropri dei terreni occorrenti per la realizzazione del manufatto stesso, ha inoltre realizzato parte dell’opera d’arte in progetto e precisamente: gli scavi per la realizzazione delle spalle del ponte, i plinti delle pile del manufatto fondati su pali in cls armato di grosso diametro, le pile stesse di altezza pari a 4.5 m su cui sono state posizionate quattro travi in cls precompresso di lunghezza pari a 20 m. Sono stati realizzati inoltre i muri andatori di contenimento al rilevato di collegamento alla strada provinciale, il rilevato da ambo i lati del ponte stesso e le opere di convogliamento e deflusso delle acque superficiali.

    Con i lavori del II lotto si sono realizzati l’impalcato del ponte in calcestruzzo armato, poggiato sulle travi esistenti, della larghezza complessiva di (m (3 m x due corsie e 1.0 m x i marciapiedi), la pavimentazione dell’impalcato stesso in conglomerato bituminoso mediante la stesa di uno strato di collegamento “binder” (7 cm)  e lo strato di usura “tappetino” (3 cm) ,l’ installazione delle barriere di protezione con corrimano ai lati dei marciapiedi, il completamento delle rampe di accesso al ponte mediante la stesura dello strato di sottofondo stradale in misto granulometrico e la successiva rullatura, la realizzazione della sovrastruttura stradale mediante la stesa di conglomerato bituminoso per strato di collegamento “binder” (7 cm) e strato di usura “tappetino” (3 cm), e l’apposizione della segnaletica verticale, orizzontale e marginale. (Provincia di Crotone)