Un incontro fattivo con il Sottosegretario Bertolaso sull’emergenze relative alle recenti ondate di maltempo ed al quale anche il Comune di Crotone ha partecipato rappresentato dall’assessore Giovanni Capocasale, su delega del Sindaco Vallone, e dai dirigente del Settore Ambiente Nicola Artese e Protezione Civile Gianfranco De Martino.
Sulla scorta delle indicazioni emerse gli uffici stanno già predisponendo un piano straordinario di interventi sul territorio comunale che riguardano messa in sicurezza di muri, canali, opere marittime, strade e opere per contenere il dissesto idrogeologico.
Successivamente questo programma sarà trasmesso alla Regione Calabria e inviato al Governo che, come assicurato dal sottosegretario Bertolaso, stanzierà finanziamenti per coprire questi interventi.
Nel frattempo proseguono gli interventi del Comune, che con propri fondi, si sta occupando sia del ripristino delle strade dissestate che degli smottamenti avvenuti a causa delle avverse condizioni atmosferiche delle scorse settimane.
In particolare, per quanto riguarda il muro di corso Mazzini sono state effettuate tutte le indagini geologiche e geotecniche per poter procedere successivamente alla progettazione dei pali di contenimento e di tutte le opere necessarie per realizzare un nuovo muro, diverso per struttura e forma, ribassando l’altezza del muro preesistente e consentire la realizzazione di un belvedere e terrazze.
Le analisi del dissesto hanno evidenziato che il versante interessato presenta una sicura stabilità di base.
Il piede, rappresentato dal marciapiede e da Corso Mazzini non è stato, infatti, interessato dal dissesto.
Il progetto di consolidamento è stato predisposto e sarà realizzato non appena ci sarà un periodo di tempo non piovoso continuativo.
L’intervento prevede la costruzione di un diaframma posto da il campo di calcio e la testa dell’attuale versante.
Il diaframma sarà realizzato con pali di grosso diametro accostati. Una volta realizzato il diaframma si potranno realizzare gli sbancamenti che creeranno terrazzamenti e sarà eliminata l’attuale coltre di riporto e di argille degradate.
E’ stato realizzato, inoltre, il rilevo topografico dettagliato dell’intera area con le diverse sezione al fine di avere la reale situazione orografica e geomorfologica.
“Già con la prima perizia che risale al 6 dicembre” dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici – Antonella Rizzo “fu stabilito che per poter procedere agli interventi, data la natura argillosa del terreno, fosse necessario avere almeno un mese di tempo sereno per aspettare che le acque assorbite dal terrazzo di monte fossero per buona parte drenate.”
La terra che si vede, attualmente, non è stata rimossa per garantire, come evidenziato dalle perizie tecniche, il contenimento della zona sovrastante.
L’opportunità di non rimuovere il terreno è stata evidente già il giorno dopo la caduta del muro avvenuta lo scorso 3 dicembre per salvaguardare il campetto e quanto sorge sulla parte sovrastante.
“In pratica” aggiunge la Rizzo “se si fosse sgombrato il terreno e liberata la sede stradale si sarebbe potuto registrare uno smottamento durante i lavori con gravi rischi per gli operatori.”
La perizia oltre a richiedere tutte le indagini geologiche e geotecniche, che sono state completate, stabiliva che per poter procedere agli interventi, data la natura argillosa del terreno, di avere almeno un mese di piovosità nulla per aspettare che le acque assorbite dal terrazzo di monte siano per buona parte drenate.
In questo mese come noto, purtroppo, si sono succedute piogge abbondanti che non hanno consentito di avere le condizioni ottimali per l’intervento.
Il Comune di Crotone ha proceduto, comunque, nei giorni scorsi all’abbattimento di una altra parte del muro di contenimento posto su Corso Mazzini anch’esso a rischio crollo
Tale intervento rientra in quello più complessivo della messa in sicurezza e successivo ripristino che l’assessorato ai lavori pubblici ha immediatamente attivato già nel momento successivo al crollo dello scorso 3 dicembre.
Gli uffici hanno predisposto, inoltre, il rilevo topografico dettagliato con le diverse sezione al fine di avere la reale situazione orografica e geomorfologica.
“Ad ogni buon conto” prosegue la Rizzo “continueremo ad informare la cittadinanza, che invitiamo a contattarci, sul susseguirsi dei lavori di ripristino che sono cominciati subito dopo gli eventi atmosferici negativi, così come è avvenuto per il manto stradale danneggiato”.




