71 interventi per una richiesta di 21.410.045,80 di euro, sono i numeri del PIAR “Contesti Rurali KRotonesi” che è stato presentato lunedì 15 Dicembre dalla Provincia di Crotone al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.
Sono stati due mesi di duro lavoro per tutto il territorio provinciale e specialmente per la struttura della Provincia di Crotone (Presidenza, Settore Programmazione, Piani e Politiche comunitarie e Servizio Agricoltura), che ha dovuto animare, coordinare e progettare, ma il risultato è più che positivo.
Il PIAR , modalità di attuazione del Piano di Sviluppo Rurale Calabria 2007/2013, è rivolto agli enti pubblici per la realizzazione dei seguenti interventi:
la Misura 125, che finanzia strade interpoderali, acquedotti rurali, elettrificazione rurale;
la Misura 216, che finanzia interventi di miglioramento del paesaggio agricolo;
la Misura 227, che finanzia interventi di miglioramento delle aree boschive e forestali a fini ambientali;
la Misura 321, che finanzia interventi di miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale, attraverso l’offerta di servizi innovativi (sociali, culturali, telematici).
La Provincia di Crotone, in risposta al bando regionale dell’1 settembre 2008, ha promosso la definizione di un progetto condiviso da un partenariato composto dai 27 Comuni, dalle Comunità Montane, dal Consorzio di Bonifica ed al quale hanno anche aderito la Camera di Commercio, tutte le associazioni agricole, i sindacati ed il GAL Kroton.
Sono stati diversi gli incontri di confronto in questi mesi e l’attività che si è sviluppata è stata collaborativa e costruttiva, sì da compattare tutti gli attori protagonisti dello sviluppo rurale, per la prima volta, intorno ad un’unica idea progettuale.
Perchè un unico PIAR per la provincia di Crotone?
Le motivazioni della scelta della Provincia di mettere in campo tale azione si possono sinteticamente individuare in:
cogliere l’occasione del confronto con i Comuni per effettuare una prima rudimentale pianificazione d’area vasta in tema di infrastrutturazione e servizi rurali;
consentire alla progettualità del territorio provinciale di avere più “chances” di finanziamento, alla luce dei criteri di valutazione dei PIAR, che accordano maggiore favore ai progetti integrati che servono un maggior numero di popolazione e aziende agricole e che sono basati su forme allargate di aggregazione/partenariato;
interessare l’intero territorio provinciale con interventi di miglioramento di condizioni di contesto, stimolando la partecipazione progettuale di tutti i soggetti potenziali beneficiari delle azioni.
Il risultato di tutto questo lavoro è stata la presentazione di un progetto integrato composto da 71 interventi di cui :
– 54 interventi sulla misura 125 per le infrastrutture rurali (42 strade interpoderali, 8 acquedotti, 4 interventi di elettrificazione) per un ammontare di euro € 18.073.318,47,
– 1 intervento sulla misura 216, per la conservazione a valorizzazione del geosito di Zinga, Comune di Casabona, per un ammontare di euro € 137.357,00,
– 4 interventi sulla misura 227 per il miglioramento delle aree boschive e forestali a fini ambientali per un ammontare di euro € 939.506,47,
– 12 interventi sulla misura 321 per l’avvio di servizi innovativi (sociali, culturali, telematici) per un ammontare di euro € 2.259.863,86.
L’approvazione da parte della Regione Calabria e la successiva realizzazione del PIAR Contesti Rurali Krotonesi potrebbe notevolmente contribuire al miglioramento delle condizioni di contesto, propedeutiche allo sviluppo del settore agricolo e di sviluppo rurale della provincia di Crotone, non solo in termini strutturali ma anche in termini di qualità della vita.
Fonte : Settore Programmazione Piani e Politiche




