In un anno che si chiude, certamente non facile, c’è un elemento, oserei dire un sentimento di grande, grandissimo spessore che va sottolineato.
La grande dignità che i cittadini crotonesi hanno dimostrato, sempre, in ogni occasione. Una grande lezione di vita, un fortissimo senso morale contrapposto alle troppe parole gettate come pietre tendenti ad erodere inesorabilmente la credibilità di tutto e di tutti.
Ma la gente di Crotone ha saputo e voluto reagire.
Perché quando il bisogno di riscatto morale è una realtà, la dignità e l’orgoglio vengono sempre fuori. Così come il cuore.
Non avevamo e non abbiamo altra scelta che guardare avanti. A meno di non voler rifuggire dalla responsabilità ed arrenderci a chi vuole disegnarci come una città sulla strada del sottosviluppo
A quanti considerano, con ipocrisia malcelata, che tutto è perduto, alle cassandre che non smettono mai di indurre a pensare male parlando peggio dico: Crotone non è ai margini della civiltà.
Non hanno, queste persone, neppure l’alibi morale dell’ultimo posto nella qualità di vita. E per quanto chi scrive non creda ciecamente alle statistiche, il fatto che, rispetto a cinquantacinque capoluoghi di provincia che peggiorano la propria qualità di vita nel 2008 Crotone risalga di quindici posizioni, è un dato positivo proprio nel negativo contesto generale che attraversa il nostro paese.
Cari cittadini, avete fatto Voi, un grande regalo alla città. Ed allora dico, continuiamo. Continuiamo insieme perché è questa la strada giusta.
Il periodo di Natale ha come protagonista la famiglia. E così come quando ci si riunisce, ciascuno porterà a tavola una propria pietanza per arricchire la mensa, ciascuno porti a questa grande famiglia che è la comunità cittadina il proprio pizzico di orgoglio di essere crotonesi.
Dobbiamo continuare ad essere fieri di essere crotonesi. Questo messaggio di positività lo dobbiamo a noi stessi, alle nostre famiglie, ai nostri ragazzi.
Ne ho incontrati tanti di giovani in questo 2008. Sono stati incontri belli, costruttivi, sinceri.
Ed a loro ho detto, senza ombra di retorica: voi siete la società di domani. Tra di voi ci sono i futuri amministratori di questa città, i prossimi consiglieri comunali, i prossimi assessori, magari un futuro sindaco. Ed è doveroso ascoltarvi perché la freschezza del vostro senso critico è un termometro importante di cui si dovrebbe tenere sempre conto nell’azione amministrativa.
Sono loro quelli con cui è giusto anche confrontarsi criticamente, perché i ragazzi sanno valutare pregi e difetti, senza preconcetti.
Ed a loro dico: non stracciatevi le vesti, non piangete lacrime di coccodrillo, non indicate con il dito.
Criticate costruttivamente se c’è da criticare, valutate positivamente se c’è da apprezzare.
Ed è a questa bella gioventù che dobbiamo lanciare un messaggio di positività.
E’ questa la vera sfida per il futuro. Se viviamo con senso di dignità la nostra identità riusciremo a trasmettere ai nostri figli la consapevolezza che il nostro unico interesse, il nostro obbligo fondamentale di padri, di cittadini, di amministratori, di uomini e donne di buona volontà è costruire, per loro, il futuro.
Bene, siamo agli auguri!
Buone feste alla Chiesa e in particolare a Sua Ecc.za Monsignor Graziani che recentemente ha voluto onorare la città di Crotone, attraverso la mia persona, invitandola a partecipare alla prima agorà proposta dalla Arcidiocesi. Casa del Signore e case degli uomini che sono diventate “Casa comune”.
Buone feste al mondo della scuola, ai direttori didattici, agli insegnanti, agli alunni ed ai genitori. Buone feste a quei ragazzi che hanno con creatività e maturità manifestato il loro pacifico dissenso per affermare un diritto fondamentale, quello allo studio.
Buone feste a Sua Eccellenza il Prefetto, che è con noi da poco ma che ha già avuto modo di mostrare alla città la Sua sensibilità istituzionale.
Buone feste al Presidente della Provincia, sicuro che saprà, comunque, nel 2009 dare il proprio contributo a questo territorio.
Buone feste al Questore, al Presidente del Tribunale, al Procuratore della Repubblica, a tutte le Autorità Civili e Militari ed a tutti coloro che fanno parte delle istituzioni che essi rappresentano.
Buone feste alla stampa ed a tutti i mezzi di comunicazione che ci ospitano puntualmente e che ringrazio per essere sempre stati attenti all’attività dell’amministrazione comunale augurando che possano sempre sostenere positivamente questa città e questo territorio.
Buone feste a tutti voi, cari concittadini.
L’augurio che faccio a ciascuno è quello di realizzarsi, tenendo saldi i principi che le nostre radici ci ispirano, in coerenza con lo spirito natalizio, per costruire insieme giorni di pace, serenità e sviluppo.
Peppino Vallone




