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    Crotone: Garritani su Piano scolastico

    “Il Piano approvato dalla Provincia nell’ultimo consiglio provinciale” dichiara l’assessore all’Istruzione del Comune di Crotone – Eugenia Garritani “ non disegna una scuola crotonese che affronti le nuove sfide educative  e non costruisce nel suo complesso  un reale  sistema scuola”  

    “Viene disgregato” aggiunge la Garritani “l’IPSIA di Crotone, viene  cancellata l’autonomia del Liceo Scientifico di Cirò, vengono aggregate scuole territorialmente distanti come Belvedere e Casabona e plessi di Cirò Marina con Crucoli.”

    “Il Consiglio provinciale,” continua la Garritani “nella seduta del 22 dicembre, approvando il piano di dimensionamento della rete scolastica , ha ridisegnato la mappa delle istituzioni scolastiche del territorio senza  porsi il problema che la proposta non risponde ad né ad un comune principio ordinatore né alla normativa di riferimento né alle indicazioni della Conferenza dei Sindaci.”.

    “Il Comune di Crotone” prosegue la Garritani “ha provato a dare il suo contributo formulando, attraverso provvedimenti di giunta, proposte per rafforzare le autonomie scolastiche sul territorio e  rispondere alle esigenze  delle famiglie e della qualità dell’offerta formativa”

    La Giunta comunale, in particolare, ha esaminato la situazione  dell’Istituto “ Anna Frank” che  è costituito da due complessi scolastici, uno attualmente ubicato nel centro storico  con i plessi  di scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola media  ospitati presso il “Principe di Piemonte” e l’altro in Via Roma ubicati nel nuovo edificio che ospita la scuola media,

    L’amministrazione comunale ha ritenuto di formulare la proposta di aggregazione dei plessi del “Principe di Piemonte“ all’Istituto “Alfieri“, territorialmente più vicino e le classi della scuola media di Via Roma alla Scuola Media “Giovanni XXIII”, proprio per rispettare la tipologia di scuola e considerandola territorialmente favorevole perché posta a poche decine di metri di distanza.

    “La soluzione  approvata dal Consiglio Provinciale” commenta la Garritani “viceversa, determina un solo Istituto Comprensivo  che andrà a danneggiare  la “Giovanni XXIII”, togliendole l’utenza  di pertinenza e  mettendone a rischio l’autonomia.”

    Per quanto riguarda le scuole  secondarie di 2° grado, la Giunta Comunale aveva proposto l’aggregazione dei due istituti tecnici sottodimensionati  per garantire all’istruzione tecnica un’autonomia robusta e lo sdoppiamento del Liceo Scientifico “Filolao”, attualmente sovradimensionato” Una proposta che risponde a criteri di aggregazione per tipologia di scuola e di razionalità dell’offerta formativa  sul territorio.

    “Il Consiglio Provinciale” aggiunge la Garritani “ha stabilito, invece, di aggregare all’Istituto Nautico  le sezioni dell’indirizzo meccanica  dell’IPSIA  e le sezione dell’Istituto d’arte all’Istituto Tecnico per geometri”.

    “Una scelta complessiva” conclude la Garritani “che non va  nella direzione  di  quelli che sono gli  interessi  di studenti, famiglie  e professionalità della scuola”.